kkekko 10311 Joined: 01-Jun-2005 20768 messaggi Inviato Giovedì alle 13:25 Titolarissimo all'Inter e in Nazionale, lui che è uno dei difensori più forti al mondo. Parliamo di Alessandro Bastoni, 26 anni il prossimo 13 aprile, uno dei punti fermi del calcio italiano del presente e del futuro. Lo ha intervistato Alessandro Cattelan nel podcast Supernova, chiacchierata nella quale il mancino interista ha toccato diversi temi a partire da quello del sacrificio: "A cosa mi aggrappo per mantenere alto il livello? È una cosa personale, dipende tanto dal percorso che uno ha avuto. Nel corso della carriera ho incontrato le persone giuste al momento giusto. Davanti a tutto metto i sacrifici che ho fatto. Per la gente in generale i sacrifici li fanno soli gli operai o i muratori. Se non sei dentro a questo mondo fai fatica a capire i sacrifici che fa un giocatore: giochiamo talmente tanto che siamo sempre lontano dalle famiglie. Il discorso si riduce sempre a 'eh ma guadagni milioni', però per me è una cosa sbagliatissima: il tempo è una cosa impagabile e non te lo restituisce nessuno. Facciamo almeno un ritiro alla settimana, il sabato prima della partita, poi la domenica giochiamo e lo stesso quando giochiamo il mercoledì. Dormo a casa due-tre notti a settimana. Poi i giorni in cui dormo a casa sono via fino alle 14 per via degli allenamenti, quindi il tempo a casa è veramente ristretto". Al netto del fatto che siano parole dette da un interista, cosa ne pensate? 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
wmontero 3527 Joined: 08-Jul-2006 21894 messaggi Inviato Giovedì alle 15:33 Banalmente potrei dire che anche i camionisti e tantissime altre figure fanno sacrifici.Vorrei dire invece dire che se ad una persona l'aspetto negativo del proprio lavoro pesa troppo sarebbe più opportuno lasciar perdere .In tutte le attività umane esiste un rovescio della medaglia ma il verso , il positivo ti deve far dimenticare tutto altrimenti è finita .Inviato dal mio SM-A146P utilizzando Tapatalk 2 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
*Vegeta* 17726 Joined: 18-May-2006 93935 messaggi Inviato Giovedì alle 15:40 2 ore fa, kkekko ha scritto: Titolarissimo all'Inter e in Nazionale, lui che è uno dei difensori più forti al mondo. Parliamo di Alessandro Bastoni, 26 anni il prossimo 13 aprile, uno dei punti fermi del calcio italiano del presente e del futuro. Lo ha intervistato Alessandro Cattelan nel podcast Supernova, chiacchierata nella quale il mancino interista ha toccato diversi temi a partire da quello del sacrificio: "A cosa mi aggrappo per mantenere alto il livello? È una cosa personale, dipende tanto dal percorso che uno ha avuto. Nel corso della carriera ho incontrato le persone giuste al momento giusto. Davanti a tutto metto i sacrifici che ho fatto. Per la gente in generale i sacrifici li fanno soli gli operai o i muratori. Se non sei dentro a questo mondo fai fatica a capire i sacrifici che fa un giocatore: giochiamo talmente tanto che siamo sempre lontano dalle famiglie. Il discorso si riduce sempre a 'eh ma guadagni milioni', però per me è una cosa sbagliatissima: il tempo è una cosa impagabile e non te lo restituisce nessuno. Facciamo almeno un ritiro alla settimana, il sabato prima della partita, poi la domenica giochiamo e lo stesso quando giochiamo il mercoledì. Dormo a casa due-tre notti a settimana. Poi i giorni in cui dormo a casa sono via fino alle 14 per via degli allenamenti, quindi il tempo a casa è veramente ristretto". Al netto del fatto che siano parole dette da un interista, cosa ne pensate? penso che ste parole qui siano delle grandi s.t.r.o.n.z.a.t.e, sia che a dirle sia un interista o che sia un gobbo. c'è gente che la sua famiglia manco la vede MAI e di certo non per prendere mezzo milione di euro al mese. facesse silenzio invece di dire cacate, che fa una figura migliore. 3 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Jules 9030 Joined: 05-Oct-2006 46148 messaggi Inviato Giovedì alle 17:51 4 ore fa, kkekko ha scritto: Titolarissimo all'Inter e in Nazionale, lui che è uno dei difensori più forti al mondo. Parliamo di Alessandro Bastoni, 26 anni il prossimo 13 aprile, uno dei punti fermi del calcio italiano del presente e del futuro. Lo ha intervistato Alessandro Cattelan nel podcast Supernova, chiacchierata nella quale il mancino interista ha toccato diversi temi a partire da quello del sacrificio: "A cosa mi aggrappo per mantenere alto il livello? È una cosa personale, dipende tanto dal percorso che uno ha avuto. Nel corso della carriera ho incontrato le persone giuste al momento giusto. Davanti a tutto metto i sacrifici che ho fatto. Per la gente in generale i sacrifici li fanno soli gli operai o i muratori. Se non sei dentro a questo mondo fai fatica a capire i sacrifici che fa un giocatore: giochiamo talmente tanto che siamo sempre lontano dalle famiglie. Il discorso si riduce sempre a 'eh ma guadagni milioni', però per me è una cosa sbagliatissima: il tempo è una cosa impagabile e non te lo restituisce nessuno. Facciamo almeno un ritiro alla settimana, il sabato prima della partita, poi la domenica giochiamo e lo stesso quando giochiamo il mercoledì. Dormo a casa due-tre notti a settimana. Poi i giorni in cui dormo a casa sono via fino alle 14 per via degli allenamenti, quindi il tempo a casa è veramente ristretto". Al netto del fatto che siano parole dette da un interista, cosa ne pensate? ...che può sempre cambiare lavoro! Chessò... può andare a fare i panini da Mc. Così finisce per lavorare pure il giorno di Natale! 'A Bastoni... mavaacaghèr, va! Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
gianluca88 3863 Joined: 05-Jan-2008 10605 messaggi Inviato Giovedì alle 18:42 4 ore fa, kkekko ha scritto: Il discorso si riduce sempre a 'eh ma guadagni milioni', però per me è una cosa sbagliatissima: il tempo è una cosa impagabile e non te lo restituisce nessuno. E invece il discorso non sta in piedi proprio per questo motivo: se non sopportasse più questi sacrifici lui, a differenza di chi fa un lavoro normale, con quello che ha guadagnato ha il "privilegio raro" di poter decidere di andare in pensione in qualunque momento, non ha nessun obbligo, la scelta è esclusivamente sua. Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
kkekko 10311 Joined: 01-Jun-2005 20768 messaggi Inviato Giovedì alle 18:44 Adesso, gianluca88 ha scritto: E invece il discorso non sta in piedi proprio per questo motivo: se non sopportasse più questi sacrifici lui, a differenza di chi fa un lavoro normale, con quello che ha guadagnato ha il "privilegio raro" di poter decidere di andare in pensione in qualunque momento, non ha nessun obbligo, la scelta è esclusivamente sua. Esattamente. Questo è un (ulteriore) punto che va preso in considerazione. I calciatori a 33/34 anni (40, se proprio si divertono) smettono e sono a posto per il resto della vita, e se si sono gestiti decentemente i soldi possono anche non alzarsi più dal divano. Il camionista (o chi per lui), che non vede mai la famiglia, deve lavorare almeno 50 anni per tirare a campare. Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Bradipo76 37224 Joined: 05-Oct-2008 109220 messaggi Inviato Giovedì alle 19:38 (modificato) Questione un pochino articolata. Restringendo il campo al calciatore di Serie A, di cui Bastoni può essere considerato un esempio: 1) Rimane un lavoro oggettivamente ben retribuito, e mi sembra che i "sacrifici" evidenziati nell'articolo siano ampiamente pagati, proporzionalmente molto di più di tantissimi altri lavori. 2) Penso che il problema più grosso di questo tipo di professionalità possa essere la pressione, non il peso dei sacrifici 3) Il calciatore di livello è uno sportivo decisamente "strano". Ottiene molto di più di quello che mette in campo rispetto a tantissimi altri sport, a livello professionistico e pure dilettantistico. Un po' di talento e la fortuna di praticare lo sport che fa più soldi e successo al mondo. Ho sempre considerato i calciatori atleti relativamente "mediocri", a parte qualche rara eccezione (il Ronaldo della situazione). Quanti calciatori fuori forma, addirittura con la panza si vedono calcare i campi di calcio. Ce ne sono che si sfondano di alcol e di nottate nei locali. Quando mi metto a valutare il mazzo che si fa un nuotatore, un ginnasta, un pugile o un performer di atleta leggera, che hanno delle vite al limite della paranoia e spesso e volentieri lo fanno pure aggratis, e leggo che un calciatore "suda e fatica" a me vien proprio da ridere. Ed infatti negli sport citati il doping è una piaga, nel calcio è virtualmente ininfluente. Potrei postare decine di storie di atleti di altri sport che sono da letteratura. Ci son ragazzini e ragazzi che per conciliare scuola o lavoro e sport minori ma che richiedono comunque prestazioni di livello fanno delle vite incredibili, dal momento che lo sport minore non paga e devono costruirsi comunque una vita normale oltre allo sport. A queste persone devono fare le interviste quando si vuole affrontare il tema sacrificio. Uno come Bastoni vive nell'ovatta, oggettivamente, poche storie. Non mi ricordo un sol calciatore che ha mollato tutto "per questa benedetta famiglia". Modificato Giovedì alle 19:52 da Bradipo76 5 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
DanFos 13394 Joined: 07-Jul-2008 54228 messaggi Inviato Giovedì alle 19:49 10 minuti fa, Bradipo76 ha scritto: Questione un pochino articolata. Restringendo il campo al calciatore di Serie A, di cui Bastoni può essere considerato un esempio: 1) Rimane un lavoro oggettivamente ben retribuito, e mi sembra che i "sacrifici" evidenziati nell'articolo siano ampiamente pagati, proporzionalmente molto di più di tantissimi altri lavori. 2) Penso che il problema più grosso di questo tipo di professionalità possa essere la pressione, non il peso dei sacrifici 3) Il calciatore di livello è uno sportivo decisamente "strano". Ottiene molto di più di quello che mette in campo rispetto a tantissimi altri sport, a livello professionistico e pure dilettantistico. Un po' di talento e la fortuna di praticare lo sport che fa più soldi e successo al mondo. Ho sempre considerato i calciatori atleti relativamente "mediocri", a parte qualche rara eccezione (il Ronaldo della situazione). Quanti calciatori fuori forma, addirittura con la panza si vedono calcare i campi di calcio. Quando mi metto a valutare il mazzo che si fa un nuotatore, un ginnasta, un pugile o un performer di atleta leggera, che hanno delle vite al limite della paranoia e spesso e volentieri lo fanno pure aggratis, e leggo che un calciatore "suda e fatica" a me vien proprio da ridere. Ed infatti negli sport citati il doping è una piaga, nel calcio è virtualmente ininfluente. Potrei postare decine di storie di atleti di altri sport che sono da letteratura. Ci son ragazzini e ragazzi che per conciliare scuola o lavoro e sport minori ma che richiedono comunque prestazioni di livello fanno delle vite incredibili, dal momento che lo sport minore non paga e devono costruirsi comunque una vita normale oltre allo sport. A queste persone devono fare le interviste quando si vuole affrontare il tema sacrificio. Uno come Bastoni vive nell'ovatta, oggettivamente, poche storie. Non mi ricordo un sol calciatore che ha mollato tutto "per questa benedetta famiglia". Quoto anche le virgole Brad 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Bradipo76 37224 Joined: 05-Oct-2008 109220 messaggi Inviato Giovedì alle 20:05 Giusto per fare un altro esempio, pigliamo il nostro Douglas Luiz. Alla fine di questa stagione (dem*****a), comunque si mente in saccocia i suoi 4 o 5 milioni di euro. Gioca o bene o fa schifo, risultati che arrivano oppure no, chisenefott. Si può dire che abbia fatto un'annata "di sacrifici?" A me pare che sta nel lusso. Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
UndiciLeoni 4757 Joined: 11-May-2014 11324 messaggi Inviato Giovedì alle 20:18 Vabe alla fine gli hanno imboccato la risposta scatena flame, ha usato quelle 3-4 paroline sbagliate perchè probabilmente stupidotto abbastanza da non saper esprimersi in maniera adeguata e capire come trasmettere il suo messaggio in maniera sensibile (quando sei famoso dovresti sempre fare attenzione a cosa dici e come lo dici anche in base al tuo pubblico, secondo me), bastava dicesse una cosa tipo "noi calciatori siamo privilegiati e guadagniamo davvero tanto quindi non posso certo lamentarmi, l'unica cosa che personalmente mi preoccupa è il passare del tempo che non posso dedicare alla famiglia, cosa che non si può comprare", dicendo questo avrebbe parlato soltanto della sua situazione personale che non è sindacabile, e soprattutto avrebbe evitato di tirare in ballo categorie professionali molto svantaggiate che spesso sono protagoniste di eventi tragici come le 96 morti sul lavoro di marzo. Invece si è espresso malissimo e da una considerazione sulla sua vita l'ha fatta diventare una roba generale, i calciatori quasi sempre sono ragazzi giovanissimi e stupidotti, ricchi ma stupidotti, e non san parlare, dovrebbero rivolgersi a consulenti tanto i soldi non gli mancano. Allo stesso tempo però le condizioni lavorative non sono colpa di Bastoni, ma di qualcuno più in su i calciatori come diceva Platini sono i clown del circo... Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Pelvic 4535 Joined: 20-Nov-2011 9127 messaggi Inviato Giovedì alle 20:54 Certo che fanno sacrifici, ci mancherebbe altro Chiunque lavori fa sacrifici, ci sono un sacco di cose belle nella vita che uno potrebbe fare nel tempo che impiega a lavorare tutti, ma proprio tutti, potessero non lavorerebbero c’è a chi va meglio e a chi va peggio Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
*Vegeta* 17726 Joined: 18-May-2006 93935 messaggi Inviato Venerdì alle 06:05 9 ore fa, UndiciLeoni ha scritto: Vabe alla fine gli hanno imboccato la risposta scatena flame, pirla lui a rispondere così. d'altronde non sono famosi per essere delle cime... 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
*Vegeta* 17726 Joined: 18-May-2006 93935 messaggi Inviato Venerdì alle 06:06 se uno non regge la pressione può tranquillamente licenziarsi e andare a lavorare alla LIDL. peccato che lì non ti diano i milioni... Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Manzio 1047 Joined: 30-Jul-2007 7301 messaggi Inviato Venerdì alle 06:18 10 ore fa, Bradipo76 ha scritto: Questione un pochino articolata. Restringendo il campo al calciatore di Serie A, di cui Bastoni può essere considerato un esempio: 1) Rimane un lavoro oggettivamente ben retribuito, e mi sembra che i "sacrifici" evidenziati nell'articolo siano ampiamente pagati, proporzionalmente molto di più di tantissimi altri lavori. 2) Penso che il problema più grosso di questo tipo di professionalità possa essere la pressione, non il peso dei sacrifici 3) Il calciatore di livello è uno sportivo decisamente "strano". Ottiene molto di più di quello che mette in campo rispetto a tantissimi altri sport, a livello professionistico e pure dilettantistico. Un po' di talento e la fortuna di praticare lo sport che fa più soldi e successo al mondo. Ho sempre considerato i calciatori atleti relativamente "mediocri", a parte qualche rara eccezione (il Ronaldo della situazione). Quanti calciatori fuori forma, addirittura con la panza si vedono calcare i campi di calcio. Ce ne sono che si sfondano di alcol e di nottate nei locali. Quando mi metto a valutare il mazzo che si fa un nuotatore, un ginnasta, un pugile o un performer di atleta leggera, che hanno delle vite al limite della paranoia e spesso e volentieri lo fanno pure aggratis, e leggo che un calciatore "suda e fatica" a me vien proprio da ridere. Ed infatti negli sport citati il doping è una piaga, nel calcio è virtualmente ininfluente. Potrei postare decine di storie di atleti di altri sport che sono da letteratura. Ci son ragazzini e ragazzi che per conciliare scuola o lavoro e sport minori ma che richiedono comunque prestazioni di livello fanno delle vite incredibili, dal momento che lo sport minore non paga e devono costruirsi comunque una vita normale oltre allo sport. A queste persone devono fare le interviste quando si vuole affrontare il tema sacrificio. Uno come Bastoni vive nell'ovatta, oggettivamente, poche storie. Non mi ricordo un sol calciatore che ha mollato tutto "per questa benedetta famiglia". il 90% dei calciatori nemmeno sa cosa significa allenarsi seriamente 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
*Vegeta* 17726 Joined: 18-May-2006 93935 messaggi Inviato Venerdì alle 06:50 31 minuti fa, Manzio ha scritto: il 90% dei calciatori nemmeno sa cosa significa allenarsi seriamente bingo. 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Squall_Leonhart 4282 Joined: 16-Sep-2018 10046 messaggi Inviato Venerdì alle 07:17 Per arrivare a certi livelli o sei messi oppure fai davvero tanti tanti sacrifici Detto questo poi sono AMPIAMENTE ripagati Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
UndiciLeoni 4757 Joined: 11-May-2014 11324 messaggi Inviato Venerdì alle 07:26 (modificato) Sì forse si può parlare della parte prima del professionismo, quando un ragazzo di 14 15 anni prima di diventare strapagato milionario viziato ecc fa sicuramente sacrifici veri senza sapere se diventerà o meno un giocatore professionista, e senza essere praticamente un atleta di stato come capita a tanti altri sport che sembra siano dei poveri martiri ma intanto cavolo entrano nel pubblico, nell'esercito, fiamme gialle ecc, solo in italia succede sta cosa... poi ovviamente sono ampiamente ripagati (perchè gli stessi tifosi seguono quello sport, comunque) Modificato Venerdì alle 07:30 da UndiciLeoni 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
hopper 47301 Joined: 27-May-2011 133667 messaggi Inviato Venerdì alle 11:25 21 ore fa, kkekko ha scritto: Titolarissimo all'Inter e in Nazionale, lui che è uno dei difensori più forti al mondo. Parliamo di Alessandro Bastoni, 26 anni il prossimo 13 aprile, uno dei punti fermi del calcio italiano del presente e del futuro. Lo ha intervistato Alessandro Cattelan nel podcast Supernova, chiacchierata nella quale il mancino interista ha toccato diversi temi a partire da quello del sacrificio: "A cosa mi aggrappo per mantenere alto il livello? È una cosa personale, dipende tanto dal percorso che uno ha avuto. Nel corso della carriera ho incontrato le persone giuste al momento giusto. Davanti a tutto metto i sacrifici che ho fatto. Per la gente in generale i sacrifici li fanno soli gli operai o i muratori. Se non sei dentro a questo mondo fai fatica a capire i sacrifici che fa un giocatore: giochiamo talmente tanto che siamo sempre lontano dalle famiglie. Il discorso si riduce sempre a 'eh ma guadagni milioni', però per me è una cosa sbagliatissima: il tempo è una cosa impagabile e non te lo restituisce nessuno. Facciamo almeno un ritiro alla settimana, il sabato prima della partita, poi la domenica giochiamo e lo stesso quando giochiamo il mercoledì. Dormo a casa due-tre notti a settimana. Poi i giorni in cui dormo a casa sono via fino alle 14 per via degli allenamenti, quindi il tempo a casa è veramente ristretto". Al netto del fatto che siano parole dette da un interista, cosa ne pensate? se nelle altre notti va a troyes kazzo vuole da noi? 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
JuvenTINOO 274 Joined: 20-Sep-2021 636 messaggi Inviato Venerdì alle 16:29 Pagliaccio La gente che fa i sacrifici è chi lavora fuori casa da mattina a sera, e i figli li vede solo dormire, e lavora per sopravvivere. Questo guadagna i milioni e ha paura della pressione del mondo del calcio e dei tifosi...ma vada a cag.a.r.e La pressione vera è quando devi rispettare scadenze e alla fine nemmeno ti ringraziano. La pressione è farsi i conti in tasca a fine mese. Mandatelo a lavorare un mese in fabbrica con lo stipendio di un impiegato, forse ci pensa due volte. Io se andassi a giocare in serie A essendo 1/100 di bravura rispetto a Bastoni, e prendendomi 1/100 del suo mensile, vivrei alla grande. Senza contare che questa gente ha pure auto aziendali e tutto pagato quando si muove. Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
stefan1 6884 Joined: 12-Oct-2008 44955 messaggi Inviato Venerdì alle 19:00 Devo veramente mettermi a giudicare Bastoni...ogni volta che lo vedo scendere in campo mi verrebbe da ridergli in faccia, ha la fortuna di essere alto più di un metro e 90 e di avere i piedi buoni. Cazzimma sottozero, se questo subisce un infortunio importante è finito. Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Fabri BN 3285 Joined: 01-May-2014 4010 messaggi Inviato 22 ore fa Aggiungerei che il calcio di oggi è talmente ovattato, chiuso in rituali così stretti e definiti in campo e fuori, che i giocatori (di per sè mediamente non brillanti per intelletto) stiano finendo per ritrovarsi in un universo totalmente chiuso e scollegato dalla realtà. Da qui dichiarazioni di puro ego, rifiuto di ogni critica, atteggiamenti costruiti e sempre meno genuini perchè appunto, del pubblico non frega più a nessuno. Privilegiati che non sanno di esserlo. Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
UndiciLeoni 4757 Joined: 11-May-2014 11324 messaggi Inviato 21 ore fa 53 minuti fa, Fabri BN ha scritto: Aggiungerei che il calcio di oggi è talmente ovattato, chiuso in rituali così stretti e definiti in campo e fuori, che i giocatori (di per sè mediamente non brillanti per intelletto) stiano finendo per ritrovarsi in un universo totalmente chiuso e scollegato dalla realtà. Da qui dichiarazioni di puro ego, rifiuto di ogni critica, atteggiamenti costruiti e sempre meno genuini perchè appunto, del pubblico non frega più a nessuno. Privilegiati che non sanno di esserlo. a me fa impazzire che abbia davvero citato categorie come operai e muratori, bastava dicesse eh faccio una bella vita ma mio figlio poraccio non mi vede mai, invece no si è messo a fare paragoni assurdi, è proprio stupido, sicuramente pure lui si è accorto di aver detto una cazzata dopo, ma è assurdo perchè il concetto da cui partiva, quello del tempo, era una cosa che se detta bene (senza paragoni assurdi, parole come sacrifici ecc), gli avrebbero detto ah ecco vedi un'intervista non banale ecc, mi fa impazzire come sia riuscito a passare dalla parte del torto ahahah neppure cassano ha mai fatto una gaffe simile, se mi paga bene gliele scrivo io le prossime interviste lo faccio diventare un calciatore dandy simpatico a tutti 1 Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
hopper 47301 Joined: 27-May-2011 133667 messaggi Inviato 19 ore fa Il 03/04/2025 alle 22:05 , Bradipo76 ha scritto: Giusto per fare un altro esempio, pigliamo il nostro Douglas Luiz. Alla fine di questa stagione (dem*****a), comunque si mente in saccocia i suoi 4 o 5 milioni di euro. Gioca o bene o fa schifo, risultati che arrivano oppure no, chisenefott. Si può dire che abbia fatto un'annata "di sacrifici?" A me pare che sta nel lusso. E si chiava quello sfondone lì (per il quale abbiamo ceduto a cuor leggero Julia Grosso maremma scorporata) Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
hopper 47301 Joined: 27-May-2011 133667 messaggi Inviato 19 ore fa Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti
Don_Giovanni 3593 Joined: 15-Mar-2023 8207 messaggi Inviato 19 ore fa Se i soldi non riassumono tutto (su questo punto ha ragione), non dobbiamo dimenticare che i sacrifici fatti per 10 o 15 anni saranno recuperati a partire dai 35 anni. D'altra parte, il fornaio o il camionista lavorerà fino all'età di 60 anni e non avrà milioni In estate, vivono un mese come dei re in vacanza. La casa in cui vivono tutto l'anno è ultra confortevole. Hanno le macchine più belle, mangiano nei migliori ristoranti, dormono nei migliori hotel Hanno team medici, atletici e alimentari a disposizione in ogni momento.. Non fanno più sacrifici del resto della popolazione. Hanno bonus per gol, assist, vittorie.. Mentre le persone normali fanno il loro lavoro e si stringono la mano. Quindi questo interista è carino, ma dovrebbe chiudere la sua bocca di me**a. Condividi questo messaggio Link di questo messaggio Condividi su altri siti