Vai al contenuto
Accedi per seguire   
andrea

Mark Iuliano

Recommended Posts

Joined: 01-Jun-2005
4011 messaggi


L’ex difensore: «Ronie commise “sfondamento”, giusto non dare il rigore. Calciopoli? Chiacchiere telefoniche, ha pagato solo la Juve. Mi chiamo Mark per Spitz, ma nuoto a cagnolino»


di Sebastiano Vernazza · 30 mar 2025

 

Cuper, l’allenatore interista del 5 maggio 2002, l’ho avuto poi al Maiorca. Gli dicevo: “Quello scudetto lo avete buttato via da soli” Palla su ci pensa Zizou: era il nostro schema base Zidane è stato immenso I golden gol, una maledizione Però al Mondiale ci eliminò Moreno


Era rigore o no? Non ne usciremo mai, perché il contatto tra Ronaldo il Fenomeno e Iuliano in Juve-Inter (1-0 ) del 26 aprile 1998 resterà per sempre una bolla di conflitto, uno dei luoghi più frequentati della “duellanza” tra Juve e Inter. Per gli juventini non era, non è e mai sarà un fallo da rigore, ma i dubbi rimangono legittimi. Gli interisti riterranno sempre un particolare accessorio il fatto che la Juve fosse in vantaggio di un gol sul campo e davanti di un punto in classifica.
► Mark Iuliano, la solita domanda incombe.
«Non era fallo. Se fosse stato basket, sarebbe stato sfondamento di Ronaldo».
► Allora il suo poteva essere valutato come un blocco, e il blocco nel calcio è vietato.
«È tutta interpretazione. Resto convinto che l’arbitro Ceccarini abbia pesato l’episodio in modo corretto. Io rimasi fermo, presi posizione. Ronaldo, con la sua velocità pazzesca, venne a sbattermi contro. Non avevo alcuna intenzione di fare fallo. Detto questo, trovo irrispettoso, sia per la grandezza di Ronaldo sia per me, che si insista a ingabbiarci tutti e due dentro quell’attimo. Ciò che succede sul campo finisce sul campo. Nel tempo, Ronie e io ci siamo incontrati varie volte e non abbiamo mai parlato dell’episodio. Ronaldo è stato un attaccante immenso, il più grande che abbia mai affrontato. Chi ama il calcio vorrebbe che i Ronaldo giocassero per sempre. Quella Juve del 1998 però era più forte di quell’Inter. Loro avevano Ronaldo, noi Zidane e Del Piero, ed eravamo più squadra».
► Gigi Simoni, allenatore dell’Inter, protestò con veemenza, e usiamo un eufemismo.
«Simoni non c’è più, non può parlare, non è giusto tirarlo in ballo. Lo ricordo come un allenatore bravo e come un uomo da rispettare».
► Sullo sviluppo dell’azione, rigore per la Juve.
«E Pagliuca parò il tiro di Del Piero, molti lo dimenticano. Per noi giocatori è tutto finito lì».
► Qualche anno dopo, Calciopoli.
«Alt. Eravamo una squadra pazzesca, tra le migliori al mondo, con allenatori come Lippi, Ancelotti e Capello, e non avevamo bisogno di aiuti né di aiutini. Sul campo, mai avuta la percezione che godessimo di agevolazioni. Calciopoli è stata un’inchiesta che poggiava su chiacchiere telefoniche in cui si parlava di tanti, però ha pagato soltanto la Juve».
► Passiamo oltre. Ci racconti di Zidane.
«Palla su, ci pensa Zizou: era il nostro schema base. Scherzo, ma non troppo. A Zidane, nei momenti difficili, passavamo palloni indecenti, Zizou li ripuliva e li trasformava in oro. E l’uomo era più grande ancora. Un ragazzo umile, educato, perbene. Una volta, in aeroporto, ci avventammo in massa su un gruppetto di stupidi che avevano osato attaccarlo».
► Zidane, poi Lippi.
«Il mio grande maestro. Alla Salernitana mi aveva allenato Delio Rossi e avevo imparato a giocare sempre la palla, a passarla. Alla prima occasione in cui ci provai alla Juve, Lippi scosse la testa e disse: “Mark, no, qua non funziona così”. A Lippi, per comunicare, bastava lo sguardo».
► Ha perso la finale dell’Europeo 2000 ed è stato eliminato agli ottavi dal Mondiale 2002 per due golden gol.
«Una maledizione. All’Europeo, contro la Francia, eravamo a cinque secondi dalla fine, aspettavamo il fischio e forse l’errore è stato quello. I francesi segnarono l’1-1, ai supplementari Trezeguet ci punì con il golden gol. Nel 2002, più del golden gol di Ahn, che giocava nel Perugia, contro la Corea del Sud ci buttò fuori l’arbitraggio di Byron Moreno. Io non posso dire che Moreno fosse corrotto, non ho nessuna prova, ma ci fischiò tutto contro e mi sembra che poi non abbia avuto una vita tranquilla (negli Usa è stato condannato per narcotraffico, ndr). Per fortuna i golden gol li hanno aboliti».
► Il 5 maggio 2002, un altro suo momento top. Il sorpasso sull’Inter di Cuper, travolta a Roma dalla Lazio, mentre voi vincevate a Udine.
«Ho avuto Cuper al Maiorca, in Spagna, nel 200405, e confermo: è un uomo verticale, tutto di un pezzo, però simpatico. Ogni tanto si lamentava: “Mark, mi hai fatto perdere lo scudetto”. E io: “Mister, lo scudetto lo avete perso voi, da soli, contro la Lazio”. Lo punzecchiavo per il fatto che, dopo il 5 maggio, Moratti cedette Ronaldo al Real e si tenne Cuper: “Si rende conto, l’hanno preferita a Ronaldo!”. A Maiorca ci salvammo con una grande rimonta e sono rimasto legato: lì ho comprato una casa, lì passo le estati».
► Tudor nuovo allenatore della Juve. Lei ha giocato assieme a lui in bianconero ed è stato il suo vice all’Udinese nel finale della Serie A 2017-18.
«Igor ha assorbito la juventinità, farà capire a tutti che la Juve viene prima di tutto. Nei suoi allenamenti non ci sono tempi morti, intensità pazzesca. La salvezza dell’Udinese nel 2018 è stata una grande impresa, la situazione era complicata, ma ci tirammo su. Ci siamo messaggiati, lo andrò a trovare a Torino».
► Perché non è rimasto nel suo staff?
«Sto bene, non ho ossessioni. Se capiterà l’occasione giusta per allenare, bene. Sennò continuerò la mia vita a Milano, con il padel come hobby».
► Ha sposato un’ex letterina, Federica Villani.
«Ci siamo conosciuti prima che lei lavorasse in tv. Abbiamo un figlio, Nicolò: studia alla Bocconi».
► È vero che è maestro elementare?
«Ho il diploma magistrale, non l’abilitazione».
► Perché si chiama Mark con la kappa?
«Mio padre ammirava Mark Spitz (il nuotatore americano vincitore di 7 ori a Monaco ‘72, ndr). Il bello è che io galleggio, al massimo nuoto a cagnolino».


 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Joined: 04-Apr-2006
135097 messaggi

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Joined: 02-Jun-2005
14065 messaggi

Buon giocatore e grande juventino, ci stava tranquillamente alla Juve di allora, figuriamoci ora

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Joined: 10-Apr-2010
2308 messaggi

Uno dei pochi che ha sempre avuto la personalità per esporsi su Calciopoli e sulla favoletta del rigore del 98.

Purtroppo campioni più titolati e rappresentativi si sono sempre dimostrati, invece, latitanti...

 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Joined: 28-Mar-2025
21 messaggi

In quella squadra di fenomeni era uno dei meno forti, comunque lo si ricorda con affetto per la fede bianconera, per aver fatto a botte coi violadim*****a in discoteca e per aver subìto un vistoso fallo di sfondamento in quel famoso Juve - Inter.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Joined: 24-Feb-2008
4557 messaggi

Meraviglioso il suo siparietto a Dribbling,in un servizio girato nel campo d'allenamento.

 

Passa Davids che trascina sbuffando un gigante sacco di palloni.

Iuliano:"Lavora N***o!"

Davids:"Stai zitto te***ne!"

 

 

Allora non c'era il politically correct.

  • Like 2
  • Haha 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Joined: 06-Jun-2005
7863 messaggi

Rivedendo il filmato a distanza di anni qualche dubbio onestamente viene...avremmo comunque pareggiato e vinto lo stesso lo scudetto....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Joined: 01-Jun-2005
45110 messaggi
8 ore fa, torino juventina2 ha scritto:

Screenshot_20250403_233311.jpg.88480d22d83e018fa15b6d09e6b3faee.jpg

 

proprio a pessotto? ahahah

 

  • Thanks 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Joined: 11-May-2014
11327 messaggi
13 ore fa, Chris Cornell ha scritto:

Meraviglioso il suo siparietto a Dribbling,in un servizio girato nel campo d'allenamento.

 

Passa Davids che trascina sbuffando un gigante sacco di palloni.

Iuliano:"Lavora N***o!"

Davids:"Stai zitto te***ne!"

 

 

Allora non c'era il politically correct.

Guarda che era perché erano amici non perché non c'era il politikalikorrekt, scommetto che se gli urli tu n3gro a davids non finisce tanto bene

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per partecipare

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
Accedi per seguire   

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...