Avevo evitato di intervenire nei giorni scorsi per evitare di alimentare inutili e stucchevoli polemiche a mio avviso amplificate troppo dai giornalai (vedi questioni nazionali ad esempio). Ma su questa tua ultima affermazione permettimi di dissentire assolutamente.
Innanzitutto i napoletani non chiamano "terroni" nessuno, con la salernitana la rivalità è solo da parte loro visto che nell'anno di serie a noi eravamo in b (ma quelli erano tempi neri, la società l'avrei gestita meglio eprsino io). Con l'avellino nemmeno potrei parlare di rivalità. Stesso dicasi per benevento o altro. Addirittura dici che siamo invidiosi di capri o ischia perchè più pulite (a proposito, piuttosto che fare sempre demagogia, perchè non fai un giro a napoli? Senza timore di smentita ti dico che nell'ultimo anno e mezzo di spazzatura se ne vede poca). Scrivi poi altre cose false, senza voler scadere nel volgare.
Ma semmai tutto ciò fosse vero, come puoi lontanamente paragonare quersto con quello che la tifoseria napoletana subisce in ogni stadio del nord? Come puoi paragonare (ribadisco, se fosse vero) lo sfottò "pisciaiuolo" con l'offesa "coleroso"? Come puoi affermare che dire "cuozzo" o "tamarro", anche come coro da stadio (ma non esiste evidentemente...) equivalga al coro "benvenuti in italia" oppure "vesuvio lavali col fuoco"? Nonostante i trattamenti riservati ai napletani, quando siete al san paolo (beh, per quei pochi intimi che si acocmodano nel settore ospiti), avete mai sentiti cori che ricordano la tragedia dell'Heysel (come invece vi accade a firenze o da altre parti)?
Detto ciò, mi auguro da tifoso del napoli prima, e da sportivo poi, che sabato ci siano solo gli sfottò, magari geniali e simpatici, ma non espressioni di razzismo. Altrimenti spero davvero che l'arbitro, anche attraverso l'intervento del capitano Cannavaro, interrompa la partita.
Mi dispiace, ma questa cosa non la accetto proprio.