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▪Dylan▪

Tifoso Juventus
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  1. ALLEGRI: "Con la Roma non è decisiva. Pogba e Vidal stanno bene, deciderò oggi. Potremmo giocare anche con due centrocampisti" 2015-03-01 11:55 di Redazione TuttoJuve per tuttojuve.com © foto di Giulia Borletto Roma-Juventus comincia ufficialmente oggi con le due istituzionali conferenze della vigilia di Massimiliano Allegri e Rudi Garcia. Dalle 12:00 Tuttojuve.com vi proporrà integralmente e in tempo reale le dichiarazioni del tecnico bianconero, che incontrerà i cronisti nella sala stampa del Media Center di Vinovo, prima della seduta pomeridiana e della partenza per la Capitale. A seguire vi proporremo anche le dichiarazioni dell'allenatore giallorosso. Alla luce dell'infortunio di Pirlo e delle condizioni di Pogba e Vidal si può parlare di emergenza a centrocampo? "Pogba e Vidal stanno abbastanza bene. Oggi credo che si alleneranno. Valuterò oggi pomeriggio, ma comunque sia non è emergenza. Se saranno disponibili giocheranno, altrimenti abbiamo Pereyra, Marchisio, Sturaro, Padoin che può giocare a metà campo. Altrimenti giocheremo con un centrocampista in meno, con due in meno (i giornalisti hanno sguardi sorpresi, ndr). No, non ha capito? Che potremmo giocare anche con due centrocampisti soli. Oggi valuterò la possibilità dei centrocampisti che ho a disposizione, poi valuterò. D'altra parte se non ho centrocampisti, gioca qualcuno. Se ne abbiamo tre, giochiamo con tre, se ne abbiamo quattro giochiamo con quattro, se ne abbiamo due, giochiamo con due. Dipenderà un po' da oggi pomeriggio". In base al numero dei centrocampisti, quindi lei guarda in casa sua e non in casa della Roma? Il trequartista in casa Juve, ad oggi, è più una necessità o una possibilità? "Il trequartista in casa Juventus è una possibilità, però, ripeto, finchè - fino ad oggi pomeriggio - non so come stanno i due, non ho ancora deciso come giocheremo domani. Ripeto, se dovessero mancare i centrocampisti e ho due soli centrocampisti, può darsi anche che giocheremo con due centrocampisti". La Roma sarebbe stimolata solo dal fatto di ritrovare la Juve. Il fatto che loro abbiano vinto in Europa League, le fa aspettare una squadra ulteriormente caricata? "Prima cosa, credo che ci sia da fare i complimenti a tutte le squadre italiane che hanno passato il turno e che sono approdate agli ottavi di Europa League, e credo che questo sia un risultato importante per il calcio italiano, visto che ultimamente è stato molto denigrato, messo a confronto sempre con i campionati stranieri è stato sempre sottovalutato. Quindi questo risultato da parte delle italiane sia un risultato molto importante. Per quanto riguarda la partita di domani, siamo arrivati, passati i tre mesi dalla partita dell'andata. Dopo la partita di domani ci sono ancora 13 partite e 39 punti, quindi il campionato è ancora molto molto lungo, anche perchè il Napoli si sta avvicinando e quindi ha la possibilità sicuramente di fare un grande finale di stagione. Per arrivare alla quota Scudetto mancano ancora molte vittorie e quindi bisogna affrontarle una alla volta. Adesso pensiamo alla partita di domani e dopo ci prepararemo per la Coppa Italia, poi abbiamo il Sassuolo, abbiamo un altro paio di partite di campionato e poi di nuovo la Champions. Domani sarà sicuramente una bella partita tra due squadre che in questi ultimi due anni hanno dato vita a un duello importante, sia sotto l'aspetto tecnico che fisico, quindi domani verrà fuori sicuramente una bella partita, perchè sono due squadre tecniche, e la dimostrazione è stata anche la partita dell'andata, dove è stata messa in secondo piano la partita in se stessa, ma secondo me come ho detto dopo la partita, quella partita è stata una bella partita". Dove può sfruttare le debolezze, le carenze della Roma? In attacco Morata è più forma, ma Llorente può essere più adatto alla difesa della Roma? "I punti deboli della Roma... io credo che la Roma sia una squadra che ha pochi punti deboli, è una squadra di grande valore, come lo è la Juventus. E domani nella partita secca, sicuramente i valori si azzerano. Domani è una partita molto importante ai fini del campionato ma non credo sia una partita fondamentale per il campionato. Perquanto riguarda gli attaccanti, Morata, Llorente, Matri si è ripreso e sta abbastanza bene, Coman lo stesso. Coman è cresciuto molto, anche se le vedete poco giocare, però è un ragazzo su cui faccio molto affidamento. Ma come dico sempre con i giovani ci vuole molta calma, perchè Morata sicuramente ora non è il giocatore di 3-4 mesi fa. Ora si sta abituando a giocare una partita ogni tre giorni e quindi credo che sia migliorato molto. Llorente è stato decisivo, importante, nella partita con l'Atalanta e quindi ho un parco attaccanti che da qui alla fine del campionato farà dei gol". De Rossi ieri diceva che l'unico modo che ha la Roma per riaprire il campionato è vincere. Un risultato contrario chiude il campionato? Se non è così, qual è il vantaggio di avere un filotto di partite importanti con almeno un margine in campionato? "Quello che ha detto De Rossi credo sia una cosa logica, è normale che loro domani dovranno cercare di fare di tutto per vincere la partita per cercare di avvicinarsi, anche perchè non scordiamoci che fino a questo momento ci sono stati pochi scontri diretti e che da ora in avanti cominciano tutti gli scontri diretti. Perchè delle prime squadre, delle prime sei del campionato, credo ci sia stato solo uno scontro diretto. Quindi da qui alla fine dell'anno, del campionato, sarà sicuramente importante farsi trovare pronti e non lasciare neanche un centimetro a livello mentale e fisico, perchè il campionato non è ancora chiuso, lo dimostra il fatto che tutte le squadre di testa devono giocare gli scontri diretti e gli scontri diretti sono doppi punti se li vinci. Vantaggio non ce n'è, noi abbiamo in questo momento 9 punti di vantaggio. Domani innanzitutto la partita è fondamentale per noi perchè lo scontro diretto deve rimanere a nostro favore, quindi non dobbiamo pensare assolutamente al vantaggio che ci può portare avere 6 o 9 punti di vantaggio. Noi dobbiamo pensare alla partita di domani e poi dopo prepararemo la Coppa Italia. Sono competizioni diverse, siamo nella seconda parte della stagione, siamo abbastanza in discesa, mancano 14 partite alla fine, abbiamo la Champions e la Coppa Italia, è normale che in questo pezzo di stagione si concentrino tutte le partite più importanti. L'importante è stare bene fisicamente e avere tutta la rosa a disposizione, poi le affrontiamo una alla volta". Rimanendo all'intervista di De Rossi, forse per la prima volta da parte di un protagonista importante della Roma, è stata sdoganata la partita d'andata. Ha detto che alla luce dei 9 punti, quella partita va cancellata. Le ha fatto piacere? "Mi ha fatto piacere, è un segnale particolare, perchè innanzitutto domani è una serata importante dove il calcio italiano ne deve uscire, soprattutto per quanto riguarda il giudizio europeo e mondiale, con un giudizio positivo, e questo vuol dire dentro e fuori dal campo. Sarà una serata bellissima, sarà bellissima per noi se riusciamo a fare risultato, e dovrà essere così, ma dovrà essere una serata dove ci sarà una bella partita di calcio, dove si affrontano le squadre più forti del campionato e lo dice la classifica. Per quanto riguarda la partita dell'andata, ormai sono passati tanti mesi e poi credo che in quella partita ci siano stati degli episodi che sono stati tutti al limite. Se tutti i moviolisti in questo momento cominciano a rivedere la partita dell'andata, non si mettono d'accordo neanche ora, quindi alla fine credo che la cosa fondamentale nel calcio sia quella di mettere il gol-non gol, questa credo sia una cosa molto importante. La moviola diventa molto difficile". Parlavi prima di due centrocampisti. Potresti tirare fuori il terzo sistema della stagione? Magari con tre trequartisti dietro la punta? Era questo il sistema di emergenza che avevi in mente? "No, assolutamente comunque giocheremo non sarà un sistema di emergenza, questo è poco ma sicuro". Nuovo? "No, nuovo no, perchè spesso abbiamo giocato, quando abbiamo giocato con i tre di dietro, con una mezzala che era quasi un secondo trequartista. Quindi non cambia assolutamente niente, dipende dai centrocampisti che ho a disposizione e quindi dalle caratteristiche che hanno: Quello poi dipenderà se giocheremo a quattro, se giocheremo a tre, di dietro, in mezzo, dipende soprattutto da quello. E fino a oggi pomeriggio non posso saperlo". Chi ti preoccupa di più tra Vidal e Pogba? "Vidal è una botta, è più facile che sia recuperato e soprattutto - perchè una botta. L'altro ha un'infiammazione muscolare ed è normale che ci possano essere dei rischi. In questo momento, in un momento importante della stagione, non posso permettermi di perdere un giocatore per più di un mese. Già ne abbiamo perso uno per venti giorni che è Pirlo, quindi perderne un altro in questo momento sarebbe da sciocchi"(redazione Tuttojuve.com).
  2. Roma-Juventus: juventini a Roma, rischi e follie solo per amore Reportage tra i bianconeri della Capitale «Qui il tifo può creare problemi ogni giorno» Garcia-Allegri FOTO Tifosi juventini romani VIDEO Tifosi cantano con Buffon © LaPresse ROMA - «A ragazzì: ma non sei nato a Roma? E tifi Juve?». «Embè? Sono romano e juventino, che nun se pò?». Roma, quartiere Appio Latino, un Municipio della Capitale che arriva sino a 135000 abitanti, roba da riempire due stadi italiani in un big-match di Serie A. Un territorio immenso, esteso per 8 chilometri quadrati, tutti romanisti, centimentro per centimetro. O quasi. E sì, perché chiusi in un pub, il Re Bacco, quasi nascosto, mimetizzato, c’è un manipolo di juventini romani, orgogliosi e sorridenti, seduti al tavolo a bersi la loro birra del tifoso. Il nome della birra? La gobba, manco a dirlo. Sono Tullio, Andrea, Claudio, Gaetano, Valentina e Antonella, riuniti sotto un unica fede calcistica, quella bianconera, appartenenti all’Associazione “Number 10” e allo Juventus Club Roma Terza Stella. «Ma qui da noi viene gente di tutte le età, famiglie, amici, tutti innamorati della Juve, la seguiamo ovunque. C’è pure nonna Vanda, ha 90 anni e noi la chiamiamo Nonna Juve. Una toscanaccia eccezionale. Abbiamo scelto la maglia numero 10 perché è un simbolo, non per un calciatore. Noi juventini crediamo solo alla maglia, non al singolo idolo come i romanisti con Totti. Anche se questa l’ha indossata gente del calibro di Platini e Del Piero». PASSIONE DI FAMIGLIA - Tullio, 45enne romano di Casalbertone, quartiere di popolo e di fede giallorossa. Claudio, 47enne di Viale Marconi, due file parallele di palazzoni, migliaia di finestre e migliaia di bandiere romaniste appese. Andrea, 30enne di Centocelle, altro posto dove solo nominare la Juve è peccato mortale. «La mia fede è dedicata a papà che non ho mai conosciuto. È morto in un incidente quando mamma era incinta. Friulano, juventino vero, mamma invece è romana, come me. Scegliere la Juventus è stato un modo per avere un legame con lui, che non ho mai potuto avere. E l’ho passato a mio figlio Valerio, di 10 anni» spiega Tullio. «Io l’ho fatto per sfida e giravo nel quartiere con la sciarpa bianconera. Per un periodo il fornaio sotto casa non mi serviva il pane, proprio non me lo dava. Ho dovuto prima mandare mamma a prenderlo, poi ho cambiato panettiere» racconta Claudio. «Pensa che quando facevo il cameriere in una pizzeria, un cliente non si faceva servire da me perché ero della Juve. Roba da pazzi» spiega Andrea. «Al supermercato invece il cassiere non mi voleva passare i quaderni della Juve per mio figlio. Ho chiamato il responsabile, mica scherzo» ribadisce Tullio. «A chi lo dici? Pensa a me che sono donna e tutti sanno per chi tifo. Ti lascio immaginare» chiude Valentina. Scene tipiche, ormai quasi quotidiane, per gli juventini romani.
  3. LIVE VINOVO - Alle 12 parla Allegri. Allenamento pomeridiano. Dubbio Pogba, ma c'è ottimismo. Vidal domani ci sarà. Marchisio e Pereyra titolari. In attacco Tevez e Morata 2015-03-01 11:10 di Camillo Demichelis per tuttojuve.com © foto di Daniele Buffa/Image Sport 11:10 - ALLE 12 PARLA ALLEGRI - Alle 12 Massimiliano Allegri Parlera in conferenza stama e magari scioglierà alcuni dubbi legati soprattutto alle condizioni di Paul Pogba e Arturo Vidal. Il numero 6 juventino ha un affaticamento alla coscia e solo oggi si dovrebbe sapere se ce la farà per la gara di domani. Su Pogba non si vogliono correre rischi, ma secondo Sky Sport, c'è ottimismo. Il cileno, invece, ieri ha subito una botta alla schiena, ma domani vuole esserci. Vidal, però, ci sarà quasi sicuramente. A centrocampo sono sicuri del posto Marchisio e Pereyra. In attacco accanto a Tevez dovrebbe esserci Morata che è favorito su Llorente per una maglia da titolare.
  4. Le probabili formazioni di Roma-Juventus - Pogba potrebbe farcela Diretta testuale su TMW, lunedì alle ore 21.00 2015-03-01 07:56 di Alberto Forestieri articolo letto 17794 volte © foto di Daniele Buffa/Image Sport La prima e la seconda della classe, divise da 9 lunghezze in classifica, si affronteranno lunedì sera nel big match della 25esima giornata del massimo campionato italiano. 57 i punti della Juventus, 48 quelli della Roma: una sorta di match point Scudetto, dunque, per la squadra di Massimiliano Allegri, mentre per gli uomini di Garcia questa partita rappresenta non solo l'opportunità di limare il gap con i Campioni d'Italia, ma soprattutto una chance per acquistare ulteriore fiducia nei propri mezzi dopo l'incoraggiante qualificazione agli ottavi di Europa League, susseguente ad un periodo poco brillante in campionato. All'andata la Juventus, grazie al gol in extremis di Leonardo Bonucci, sconfisse i giallorossi per 3-2, in una gara ricordata più per le polemiche che per i gesti tecnici sul terreno di gioco. Sono 77 i successi della Vecchia Signora sulla Roma in Serie A nelle 161 partite fin qui disputate, record negativo per i giallorossi nel massimo campionato. La Roma ha perso cinque delle ultime sei gare contro i bianconeri in campionato. Sarà Daniele Orsato della sezione di Schio l'arbitro del match. COME ARRIVA LA ROMA: Dopo l'esaltante qualificazione in Europa League ai danni del Feyenoord, Juan Manuel Iturbe è da considerarsi pienamente recuperato, mentre Doumbia sta continuando a seguire un programma di lavoro differenziato. Contro i bianconeri Florenzi, nonostante una caviglia in disordine, dovrebbe stringere i denti e partire dal 1'. Eventualmente, al posto del numero 24 giallorosso, ci sarà il greco Torosidis. Al centro della difesa Yanga-Mbiwa è in vantaggio nel ballottaggio con Astori, mentre non dovrebbero esserci particolari sorprese nel resto della formazione. Out Maicon e Ibarbo, oltre ai lungodegenti Castan, Strootman e Balzaretti.COME ARRIVA LA JUVENTUS: L'ultimo provino effettuato da Paul Pogba ha dato risposte positive: il francese, vittima giovedì scorso di un problema muscolare senza lesioni, potrebbe farcela per lunedì sera. In caso contrario, vista anche l'assenza di Pirlo, arriverebbe una chance da titolare per il giovane Sturaro. Sotto controllo anche le condizioni di Vidal, che nell'ultimo allenamento ha subito un duro colpo alla schiena. In attacco Morata e Llorente si giocheranno le chance per una maglia da titolare al fianco di Tevez.
  5. De Rossi: «Roma, battiamo la Juve e riapriamo il campionato» Il centrocampista della Roma: «Gli errori di Torino? Forse l'errore fu ritornare su quella partita, tirarla in ballo come unico problema e spiegazione della distanza dalla Juve anche nei mesi successivi» Pallotta sfida la Juve © Ansa ROMA - «L'unica possibilità che abbiamo di riaprire il campionato è vincere». Daniele De Rossi lo dice senza mezzi termini. La Roma per poter sperare ancora nello scudetto dovrà battere la Juventus all'Olimpico lunedì sera. «Se vogliamo provare a lottare per fare un miracolo, visto che siamo così lontani, dobbiamo soltanto vincere - sottolinea il mediano a Sky Sport24 -. Immaginavamo uno scenario di classifica diverso, speravamo fosse uno scontro diretto, magari valido per superarli o raggiungerli, e invece ci siamo un po' addormentati».«La 'pareggite' dell'ultimo periodo? Non dipende da un calcio difficile da riproporre mentre è un dato di fatto che gli infortuni sono stati un po' troppi e ci hanno inevitabilmente danneggiato, così come la Coppa d'Africa che non ci voleva proprio quest'anno», aggiunge quindi De Rossi provando a trovare una spiegazione al periodo nero della squadra di Garcia, che spera di essere uscita dal tunnel con la vittoria sul Feyenoord. «Abbiamo avuto una piccola involuzione a livello di gioco, e questa serie di pareggi ha scavato questa distanza tra noi e i bianconeri -ammette ricordando i 9 punti di gap in classifica -. Ma anche la Juve, che resta la più forte, una squadra incredibile, ha sofferto in diverse partite, alcune le ha vinte grazie alle giocate dei suoi campioni, e altre le ha pareggiate. Nonostante il ritmo incredibile che sta tenendo la sensazione è che siano più umani rispetto agli ultimi tre anni in cui hanno ammazzato il campionato». Tornando al momento no attraversato dalla Roma in campionato, infine, De Rossi riconosce che «un periodo di appannamento fisico e di gioco, probabilmente anche tecnico, ci può stare, ma per quanto siamo forti alcune partite le avremmo dovute vincere anche in situazioni non ottimali e senza giocare il miglior calcio della nostra storia. Partite che ci avrebbero portato veramente a un passo dalla Juve». Tornare di continuo sugli errori nella sfida di Torino con la Juventus è stato sbagliato. Daniele De Rossi ammette che la strategia utilizzata a Trigoria, soprattutto da Garcia, non ha aiutato la Roma. «In quel frangente non parlai, tuttavia mi trovai d'accordo con Totti e il resto dei compagni. Forse l'errore fu ritornare su quella partita, tirarla in ballo come unico problema e spiegazione della distanza dalla Juve anche nei mesi successivi - spiega a Sky Sport24 - perché poi abbiamo visto dopo tutti questi pareggi che quella partita non è decisiva».
  6. PROBABILI FORMAZIONI: ROMA (4-2-3-1): De Sanctis; Torosidis, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; De Rossi, Nainggolan; Ljajic, Pjanic, Gervinho; Totti. JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Vidal, Marchisio, Pogba; Pereyra; Morata, Tevez
  7. LIVE VINOVO - Allenamento in corso. Provino decisivo per Pogba. Filtra ottimismo sulle sue condizioni. Se non dovesse farcela Allegri punterà sul 3-5-2. In attacco Morata favorito su Llorente 2015-02-28 11:20 di Camillo Demichelis per tuttojuve.com © foto di Matteo Gribaudi/Image Sport 11:20 - ALLENAMENTO IN CORSO - La Juventus è in campo per allenarsi in vista della gara contro la Roma. La seduta di oggi sarà importante per capire le condizioni di Paul Pogba. Il numero 6 juventino forzerà nel l'allenamento di oggi per capire se sente ancora dolore. Sulle condizioni di Pogba, secondo Sky Sport, c'è ottimismo anche se non si correrà nessun rischio. Uno dei dubbi di Allegri è, invece, in attacco dove permane il ballottaggio fra Morata e Llorente. Con il numero 9 juventino che sembra favorito sul Re Leon. Nel caso di forfait, anche se improbabile, di Pogba, Allegri più che affidarsi a Sturaro punterebbe sul 3-5-2, con l'inserimento di Caceres in difesa, ma al momento questa è solo un'ipotesi.
  8. Juventus, Lichtsteiner: «Roma basta polemiche, la gente vuole il Fair play» Il difensore svizzero: «E' il momento di voltare pagina,di affrontare questa partita con Fair play da parte di entrambe le squadre» Pereyra: A Roma per vincere © LaPresse TORINO - "Che partita sarà? Roma-Juventus è una sfida difficile- dice Stephan Lichtsteiner ai microfoni di Dribbling - la stiamo preparando come tutte le altre cercando di capire quali sono i punti deboli dei nostri avversari. Posso dire che abbiamo molto rispetto della Roma. Ora meno tensione e polemiche con la Roma perché Juve è a più nove? Secondo me non c'entra - ha continuato lo svizzero - abbiamo parlato tanto in passato e credo che sia arrivato il momento di voltare pagina, di affrontare questa partita con Fair play che poi è quello che vuole la gente. Noioso giocare in un campionato a senso unico? Io non la vedo così: 9 punti di distacco sono tanti, ma ci sono squadre forti come la Roma, il Napoli, la Fiorentina e sappiamo che basta un errore per rimettere tutto in gioco". CONTE O ALLEGRI? - "Sinceramente non lo so, ed è difficile fare un paragone del genere. Adesso giochiamo con la difesa a quattro. La differenza da un punto di vista mentale? Forse questa Juventus è un po' più serena. Allegri è un professionista, un ottimo allenatore che sta insegnando tanto alla squadra soprattutto a livello internazionale. E' simpatico e parla con noi giocatori".
  9. Basta resuscitare i morti! è arrivato il momento di annientarli
  10. LIVE VINOVO - Oggi nuovi esami per Pogba. Non c'è preoccupazione per le sue condizioni, ma resta in dubbio. Allenamento mattutino 2015-02-27 11:42 di Camillo Demichelis per tuttojuve.com © foto di Daniele Buffa/Image Sport 11:42 - POGBA NON PREOCCUPA - Oggi, Paul Pogba verrà sottoposto a nuovi controlli a 24 ore di distanza dai primi accertamenti effettuati nella giornata di ieri. Dopo gli esami che farà il numero 6 juventino si capirà se tornerà ad allenarsi in vista della gara contro la Roma. In casa Juventus, non c'è, secondo Sky Sport, preoccupazione per le condizioni di Pogba anche se non verrà corso nessun rischio. Certamente non sarà presente lunedì Andrea Pirlo che sarà sostituito da Claudio Marchisio, mentre Pereyra agirà da trequartista.
  11. è tornata aa maggica Ljajic: "Ora battiamo anche la Juve" 27.02.2015 09:10 di Redazione TuttoJuve Twitter: @Tuttojuve_com articolo letto 538 volte © foto di Antonello Sammarco/Image Sport Adem Ljajic ha parlato a fine gara anche in vista della sfida con la Juventus: "Era la vittoria che serviva, dedicata ai nostri giocatori di colore. Abbiamo meritato di battere il Feyenoord e a questo punto sono convinto che, battendo la Juve, possiamo anche riaprire il discorso scudetto. Occorre che troviamo continuità, perché questo è un gruppo pieno di doti. Se riusciamo ad esprimerci tutti nel modo migliore possiamo andare lontano. E ora nel sorteggio vorrei evitare una italiana". Lo riporta la giornalaccio rosa dello Sport.
  12. LIVE VINOVO - Allenamento in corso. Attesa per gli esami di Pirlo. A forte rischio per la gara contro la Roma. Pereyra al suo posto 2015-02-26 12:40 di Camillo Demichelis per tuttojuve.com © foto di Matteo Gribaudi/Image Sport 12:40 - ALLENAMENTO IN CORSO - La Juventus è in campo per allenarsi in vista della sfida contro la Roma. I bianconeri lunedì probabilmente dovranno rinunciare a Andrea Pirlo che in questo momento - riferisce Sky Sport - si sta sottoponendo ad esami strumentali per capire l'entità del problema al polpaccio. Il numero 21 juventino dovrà molto probabilmente saltare anche la partita di Coppa Italia contro la Fiorentina. Lunedì al suo posto ci sarà Pereyra che giocherà con Marchisio, Pogba e Vidal. Questa mattina al suo arrivo a Vinovo Fernando Llorente ha festeggiato il suo compleanno insieme ai compagni. 12:20 - ALLENAMENTO MATTUTINO- La Juventus, questa mattina, si allenerà in vista della gara contro la Roma. In casa bianconera c'è attesa per conoscere l'esito degli esami a cui si sottoporrà Andrea Pirlo. Il numero 21 juventino è a forte rischio per la sfida di lunedì. Se Pirlo non dovesse essere a disposizione al suo posto ci sarebbe Pereyra.
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