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Ma quali esternazioni in stile mafioso, sono già 2 volte che lo stende e oggi quasi, un'altra volta ha steso Lorenzo. Vorrei vedere te su una moto a rischiare l'osso del collo e vederti arrivare ogni due per tre qualcuno che ti stende... sempre lo stesso. P.S. Ma che c**** di fine hai fatto ? Non ti si vede da una vita da queste parti
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Mi sembra giustificato, tu parti per fare una bella gara e al primo giro arriva uno che quasi ti stende ed è lo stesso che ti ha steso la gara prima. Ed è lo stesso che ti ha steso l'anno prima. Ed è lo stesso che ha steso Lorenzo. Anche a Papa Francesco girerebbero i cojones.
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Considerando le temperature in gioco, questa aveva tutte le premesse di essere una gara per Pedrosa e in seconda istanza per Marquez. Invece Lorenzo ha tirato fuori una prestazione maiuscola che conferma il suo assoluto stato di grazia. Sicuramente al top della propria carriera. Peccato per l'errore di Marquez nel finale, secondo me poteva provare a superare Dani magari tentando un sorpasso alla Rossi Catalunya 2009 style Consistente anche la gara di Valentino, 6 secondi da questo Lorenzo non sono tanti. Analizzando i tempi, si può notare che la metà di questo distacco è stato totalizzato nei primi 7 giri di gara. è evidente che ciò che manca a questo Rossi rispetto ai "giovincelli" è la reattività, sia in qualifica sia soprattutto nelle prime fasi di gara. In altri tempi sarebbe stato un dettaglio poco importante colmabile col vantaggio in gara, oggi invece questi sono i dettagli che alla fine fanno la differenza. Il passo gara è stato comunque sul livello dei primi, ed è positivo. Spero infine che qualcuno faccia capire a Bautista che il suo sponsor è "GO&FUN" e non "GO&STRIKE". Ha rotto il catzo. Non c'è bisogno di essere detrattori di Rossi per poter affermare che la GP12 è un ferro da stiro, è sotto gli occhi di tutti. Comunque aspettiamo, tra un pò dovrebbe arrivare la nuova moto GP13 per la seconda parte di stagione, bisogna lasciarli lavorare.
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Passate le qualifiche ritorna terzo nel warm up Ma lo fa apposta ?
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Cmq spaventoso Pedrosa, guardate i distacchi Caracciolow secondo prende 6 decimi 1PEDROSA D.Repsol Honda Team1:40.893 2CRUTCHLOW C.Monster Yamaha Tech 3+0.608 3LORENZO J.Yamaha Factory Racing+0.673 4BAUTISTA A.GO&FUN Honda Gresini+0.821 5HAYDEN N.Ducati Team+0.907 6MARQUEZ M.Repsol Honda Team+0.949 7ROSSI V.Yamaha Factory Racing+1.066 8IANNONE A.Energy T.I. Pramac Racing+1.070 9DOVIZIOSO A.Ducati Team+1.160 10BRADL S.LCR Honda MotoGP+1.197 11SMITH B.Monster Yamaha Tech 3+1.655 12ESPARGARO A.Power Electronics Aspar+1.985
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Sensazione di deja vù
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Messe le morbide le Honda hanno fatto un gran passo avanti.
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Purtroppo non sono nel box, quindi non saprei. Però ascoltando le parole di Rossi, spesso capita di sentirlo parlare di modifiche fatte al sabato che non hanno funzionato e di strade seguite che non hanno dato risultati. Sicuramente l'approccio di Lorenzo e del suo box in questo momento paga di più. Senza dimenticare l'atavica incapacità di sfruttare la gomma morbida come si deve. Secondo me molti dei problemi ruotano attorno tale questione. E, in questo caso, Rossi aveva problemi con la morbida anche in Ducati, a differenza di Hayden. Quindi, fare 2 + 2 sembrerebbe semplice...
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Li per li mi chiedevo quand'è che aggiustavano la grafica sbagliata
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Rossi forte al venerdi non è una novità, a parte il GP di Austin credo che sia andato forte in tutti i circuiti nella prima giornata di libere (pur non stando davanti a tutti). C'è poco da esaltarsi al momento, domani gli altri miglioreranno e sarà importante vedere se migliorerà anche Rossi o se farà il passo del gambero come accaduto su altre piste. Bello comunque rivederlo là davanti.
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[ 1° Legends Match ] Real Madrid Legends - Juventus Legends 2-1
shus ha risposto al topic di Noel Gallagher in Live Archive
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shus ha risposto al topic di Noel Gallagher in Live Archive
Scusa Zizou, ma l'amore è ceco (cit.) -
Mondiale Superbike 2013: Tom Sykes è Campione Del Mondo
shus ha risposto al topic di shus in Archivio Sportivo
Che razzo ha combinato Sykes ? Ha distrutto la moto nel giro di allineamento ? -
Mondiale Superbike 2013: Tom Sykes è Campione Del Mondo
shus ha risposto al topic di shus in Archivio Sportivo
Grande Gara1 di Melandri a Portimao. Bravo, bravo bravo ! -
Se è vero, come scritto qualche tempo fà da alcuni giornali, che ha smesso di correre più per salvare il matrimonio (poi ugualmente fallito) con la Pedron piuttosto che per una reale voglia di dire basta, significa che quel sacro fuoco potrebbe ancora averlo... E credo che con un pò di allenamento potrebbe stare in linea con gli altri piloti che corrono con la stessa moto. Anche se Biaggi mi sta sul cucuzzolo credo che non ci sia paragone tra lui ed uno Iannone. Poi ovvio, se torna con una Ducati Pramac penso che la sua ultima intenzione sia quella di battagliare con Lorenzo o Pedrosa... non credo sia così scemo da pensare una cosa del genere
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Non so sei ironico, comunque Iannone con la stessa moto ha girato in gara con un passo di 2 secondi più veloce. Solo che Biaggi ha ripreso una Motogp dopo 8 anni. Se gira ancora un altro pò secondo me arriva a Iannone.
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Max Biaggi @maxbiaggi 1h Eccola per voi Pochi giri e pioggia C'è bisogno di girare un po'per capire Freni Carbonio,Bridgestone ed elettronica pic.twitter.com/otQWGrk0E9 Nascondi la foto Risposta Retweet Aggiungi ai preferiti
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guido meda @guidomeda 6m #testmugello Dovi e hayden con gp 13 stamattina. Poi con la laboratorio. Biaggi cerca adattamento, gomme e freni, 30 giri circa in 1.54
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Max Biaggi @maxbiaggi 2h Start! Non chiedetemi il perché ma già inizio a divertirmi Start! Don't ask me Why, but already start to enjoy pic.twitter.com/y2JWMEtigU Ritwittato da Jorge Lorenzo Nascondi la foto Risposta Retweet Aggiungi ai preferiti
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Quindi è anche ridicolo giudicare la Juventus per i 31 scudetti vinti, secondo questa logica. A questo punto allora giudichiamo ridicoli pure i titoli di Agostini, vinti correndo in due categorie diverse nelle stesse annate. Cosa che non accade più da decenni e decenni. "Facile accumulare titoli correndo in più categorie contemporaneamente". Se è ridicolo giudicare uno sportivo sulla base di ciò che ha vinto (non solo in termini di titoli mondiali, ma anche in termini di gare e singole prestazioni) non so quali altri criteri oggettivi siano utilizzabili.
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Ciabatti: "Max Biaggi? Un test fine a se stesso" "Non c’è nessun secondo fine - precisa il direttore del progetto MotoGP Ducati -: ci fidiamo completamente dei nostri piloti, volevamo solo soddisfare una richiesta di Biaggi, non ci aspettiamo chissà quali indicazioni" | G. Zamagni Quando domenica, al Mugello, mi avevano detto della possibilità, più che concreta, che Max Biaggi provasse la Desmosedici, non gli avevo dato troppo peso. “Avrà voluto dire la SBK Panigale”, avevo pensato tra me. Poi, però, ieri la notizia è diventata ufficiale, anticipata dal sito gpone: Biaggi salirà sulla moto di Spies domani e dopodomani al Mugello. Perché? È la prima domanda che mi sono posto: con tutto il rispetto per Max – un autentico fuoriclasse – non ci si può dimenticare che non sale su una MotoGP dal 2005 – con tutto quello che comporta l’evoluzione in 8 anni in termini di telaio, motore, elettronica – e, soprattutto, non ha mai provato le Bridgestone. Indipendentemente dal tempo sul giro di Max, a cosa può servire un test così? Dato che non riuscivo a darmi una risposta ho chiesto spiegazioni a Paolo Ciabatti, direttore del progetto MotoGP Ducati. Paolo, parliamo dell’operazione Biaggi, verso la quale io sono molto, molto, molto critico. “E’ un’operazione che è nata un po’ di tempo fa: Max aveva espresso il desiderio di provare le nostre moto. Inizialmente erano state fatte delle ipotesi sulla SBK, ma lui aveva la curiosità di scoprire come vanno le attuali MotoGP: con Max c'è sempre stato un ottimo rapporto e così siamo rimasti d’accordo che, appena ci sarebbe stata l’occasione, gliel’avremmo fatta provare. L’occasione si è presentata sabato, dopo che Spies ha deciso di smettere per un po’ di correre e continuare la riabilitazione della sua spalla fino alla completa guarigione: dato che la moto di Ben sarebbe comunque rimasta al Mugello perché era previsto di fare il test anche con lui, abbiamo deciso di esaudire il desiderio di Biaggi, considerando anche il suo rapporto con il titolare di Pramac, Paolo Campinoti. Ma è un test che non avrà alcun sviluppo nell'immediato: Pirro sarà comunque il sostituito di Spies nelle prossime gare con la moto laboratorio e non ci aspettiamo da Max chissà quali nuove indicazioni o qualcosa che non conosciamo già. La nostra moto ha delle problematiche ben chiare, già perfettamente evidenziate dai nostri cinque piloti (Dovizioso, Hayden, Iannone, Spies, Pirro, NDA). Nessuno ha la bacchetta magica, non ci aspettiamo di avere un parere diverso da quello che già conosciamo: abbiamo solo soddisfatto la voglia di un pilota che ha fatto la storia del motociclismo e che si è accordato con Paolo Campinoti con il nostro benestare”. Vero, Biaggi ha fatto la storia del motociclismo, ma non della Ducati. “Ha corso anche con la Ducati in Superbike nel 2008”. Scusa, ma non capisco: che meriti ha Biaggi nei confronti della Ducati? Allora perché non farla provare, che so, a Cadalora? Essendo Max, è naturale pensare che c’è sotto qualcos’altro, tipo: non vi fidate dei piloti che avete adesso. Come peraltro già successe nel 2004 quando faceste provare la Desmosedici a Ruben Xaus. “Non è così. La Ducati ha già cinque piloti, più il collaudatore Battaini, che dicono le stesse cose: è chiaro che non abbiamo bisogno di un parere in più, seppur illustre, per sapere quali sono i nostri problemi. Non è certo questo il motivo del test: ha tutto un altro scopo, non quello di mettere in discussione i nostri piloti”. Però a me viene naturale pensare che non vi fidiate dei piloti, come peraltro ha detto più volte Valentino Rossi nella passata stagione. “Non è vero. Ripeto: sappiamo perfettamente quali sono i nostri problemi, chiaramente indicati da tutti i nostri piloti e quindi non abbiamo bisogno di nessuna verifica”. D’accordo, ma stiamo parlando di un test fatto fare a Biaggi, non a pincopallo: sai benissimo cosa significa questo. “Sì, ma è un Biaggi che ha quasi 42 anni e ha smesso di correre in SBK lo scorso ottobre: non dimentichiamo che Checa, iridato SBK nel 2011 e terzo nel 2010, proprio in quell'anno fece le ultime due gare del campionato MotoGP col Team Pramac come sostituto di Kallio, ritirandosi in una e arrivando ultimo nell’altra. Il nostro scopo non è quello di ottenere chissà quali indicazioni, ma soltanto di accontentare la richiesta di un grande campione. Pensare che non ci fidiamo dei nostri piloti attuali è solo dietrologia. Immaginavo che si potesse pensare chissà cosa, ma non abbiamo nessuna intenzione di mettere in discussione quanto hanno detto Dovizioso, Hayden, Iannone, in parte Spies (per quel poco che ha provato la nostra moto), Pirro, ma anche Rossi e altri piloti in passato. Sappiamo perfettamente che la moto non gira o, per dirla con le parole di “Dovi” non torna, e se non riusciamo a risolvere questo problema possiamo essere competitivi solo per un giro "secco", in particolari condizioni e grazie alla “manetta” di Andrea: non abbiamo bisogno di nessun parere aggiuntivo da questo punto di vista. Scusa Giovanni, ma secondo te, in una fase così particolare della stagione, potremmo pensare di fare qualcosa che possa screditare i nostri piloti?”. Purtroppo, in Ducati è già successo: nel 2004, piloti ufficiali Capirossi e Bayliss, la Desmosedici venne fatta provare a Xaus. “Ma la situazione è completamente differente! Una cosa è far provare la moto a un pilota giovane come Ruben che allora correva in MotoGP con il team Ducati satellite di Luis D’Antin, un’altra è farla provare a un pilota che ha 42 anni e che ha appeso il casco al chiodo alla fine del 2012: posso capire che allora i piloti titolari la potessero prendere male, ma adesso è tutta un’altra situazione”. Insisto: ma in mezzo c’è Biaggi, un pilota che molti appassionati credono ancora in grado di vincere in MotoGP e, di conseguenza, capace di dare dei giudizi attendibili, magari a scredito dei piloti attuali. “I nostri piloti ci hanno indicato dei problemi che erano anche già noti: ci fidiamo di loro, sappiamo che finché non li risolveremo non avremo una moto vincente. Non abbiamo bisogno di ulteriori conferme: questo concetto deve essere chiaro”. I vostri piloti sapevano di questo test? “Sono stati avvertiti ieri pomeriggio (martedì, NDA), appena abbiamo deciso insieme a Pramac che avremmo fatto provare la moto di Spies a Biaggi”. Continuo a pensare a questa operazione come un qualcosa di inopportuno. “Ogni azienda prende decisioni delle quali poi si assume la responsabilità, ma lo scopo è assolutamente chiaro, senza secondi fini e, lo ribadisco un'ultima volta, non c’è nessuna intenzione di mettere in discussione i nostri piloti”. Continuo a non capire un aspetto: se l’Aprilia, con la quale Biaggi ha conquistato cinque titoli, decidesse, per gratitudine, di far provare a Max di tutto e di più, sarebbe comprensibile. Ma perché la Ducati deve fargli provare la sua GP13? “Perché questo test è nato per una serie di vari motivi, ed è un test che Max vuole fortemente: ci è sembrato bello accontentarlo. Può essere criticabile, ma è così. Nessuno pensa che la nostra moto oggi sia vincente e che i nostri piloti non la sappiamo guidare: tutt’altro”. Giovanni Zamagni 05/06/2013 http://www.moto.it/MotoGP/ciabatti-max-biaggi-test-fine-a-se-stesso.html Questa di Zamagni, più che un'intervista mi pare un interrogatorio in questura Comunque non ha tutti i torti, in Ducati non la raccontano giusta su questo test.
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Ma perchè fai quella faccia ?
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Comunque devo dire che rivedere Max in Motogp avrebbe il suo fascino
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Clamorosa colpo di scena in MotoGP. Giovedì e venerdì Max Biaggi scenderà in pista al Mugello in un test a porte chiuse sulla Ducati Desmosedici dell'infortunato Spies. Pare che sia stata la stessa Casa di Borgo Panigale a chiedere al campione uscente Superbike, oggi commentatore tv, di provare la GP13. Un invito al quale Biaggi non ha saputo resistere, spinto dal desiderio di capire il comportamento della nuova generazione di "mille" da GP. Il test potrebbe preludere a un clamoroso ritorno di Biaggi in MotoGP, da cui manca dal 2005, anno in cui corse con la Honda ufficiale. I continui problemi fisici di Texas Terror, che anche al Mugello ha dovuto alzare bandiera bianca dopo le prove libere di venerdì, potrebbero favorire il suo ritorno nella massima categoria del motociclismo, anche se dalla Ducati fanno sapere che si tratta di un accordo tra il team Pramac, che fa correre Spies e con cui Biaggi aveva gareggiato nel 2003, e lo stesso Max. Già a Phillip Island, però, il team manager della squadra Superbike, Francis Batta, aveva chiesto alla Ducati di poter ingaggiare Biaggi come tester. All'epoca Bernhard Gobmeier aveva risposto picche. Evidentemente ora deve aver cambiato idea. http://www.sportmediaset.mediaset.it/motogp/motogp/2013/articoli/1000454/biaggi-sulla-ducati-desmosedici-al-mugello.shtml Non sanno che pesci pigliare, è ufficiale.
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Ah no ? Non lo so, forse la prossima o forse mai più. Il problema è che anche sperando in un futuro infausto, il passato non lo potrete mai cancellare perchè è STORIA SCRITTA DEL MOTOCICLISMO. Non riuscirete a farvene una ragione ma è così. Mi ricordate i detrattori forumistici di Del Piero...