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galakie

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di galakie

  1. ma tanto sono amici....che importa a loro... l'unica cosa che importa è che la juve perda....
  2. credimi oggi ha funzionato benissimo....
  3. stocaz arriva... ma chi vuoi che arriva....non ci sono soldi e non si vuole prendere nessuno perchè l'obiettivo è entrare in champions...stop
  4. perchè mediocre? il var è stato dalla nostra parte....il gol di rabiot poteva essere annullato se lo fermano un frame prima/dopo...quindi bravo l'arbitro e il team var
  5. ti sei sbagliato...e potevano falsare il frame sul gol di rabiot... vedi a pensare male...
  6. non so cosa succederà...però essere già prevenuto non è il modo migliore per approcciarsi alla partita
  7. sei un illuso se credi che arriva il centrocampista
  8. e allora adesso prendi un centrocampista che ti fa svoltare....ed invece pare che si resta cosi... tradotto in poche parole"..frega un catzo di arrivare primi, questi arrivano nelle prime quattro...missione compiuta"
  9. concordo sul mezzo miracolo....ma la domanda sarebbe da fare alla società? volete provare a vincere il campionato o vi va bene la zona champions? io so cosa vuole la società...e non è quello che vogliono i tifosi
  10. ci siamo....perchè dicevo è un campionato mediocre....
  11. ma questa juve è mediocre in un campionato mediocre....se non ci sarà un cambio di marcia....la nostra posizione resta quello di seconda in classifica
  12. ma anche se li recuperiamo...pensi davvero che questa juve può vincere il campionato?
  13. il trollazio che tifa le lote non è venuto a dire che non declinano?
  14. Decreto Crescita, salta la mini-proroga per i calciatori: trema la Serie A Lo si apprende da fonti del governo: resterà la stretta che scatterà da gennaio
  15. non erano bimbi minkia come questi...poco ma sicuro...
  16. cioè questo va a berlino...e noi abbiam dovuto pagare lo stipendio o una parte? a me sembra di catzata colossale....
  17. galakie

    Weston McKennie

    perchè lo sono....ma che intervista simpatica...
  18. galakie

    Weston McKennie

    due ....bimbiminkia...ecco i giocatori della juventinese Weston McKennie è oggi tra gli ospiti del podcast 19F. Podcast che vede, tra gli altri, come curatore Moise Kean insieme al fratello Giovanni. Quanto vi allenate durante la settimana? McKennie – Un’ora e mezzo, circa, non so. Tutti pensano: i giocatori si allenano solo quelle ore. Ma inizi alle 10:30 e poi torni a casa alle 15. Arrivi magari un’ora e mezza prima, fai forza, fai fisioterapia. Magari si inizia alle 10:30, poi alle 11 c’è il video, prima fai fisioterapia, fai forza. Si fa il riscaldamento in palestra, 30 minuti, 45 minuti, poi esci sul campo, un’ora, un’ora e mezzo. Kean – Dipende dai giorni, prima della partita ci alleniamo un po’ meno, per essere pronti per la partita, facciamo rifinitura. Da lunedì al giovedì ci alleniamo al mattino, iniziamo alle 10:30 e finiamo a mezzogiorno. A volte anche al pomeriggio. Fisioterapia prima? Sì, per metterti nelle condizioni di poi fare l’allenamento. Prevenzione per gli infortuni. I pesi? Secondo me vanno usati nel modo giusto Wes, hai imparato un sacco l’italiano… McKennie – Sì! Da quanto sono in Italia? Tre anni e mezzo. Se ho sofferto lo shock culturale? Sì, mi piace qui l’Italia. In Italia la mentalità è chiusa, è tradizione. Va bene, però devi essere più aperto mentalmente con gli altri. Un esempio? Io mangio pasta con pomodoro, pesto con pollo e tutti qui in Italia: che schifo! Ma non l’hanno mai provato. Da quanto non torni in Texas? McKennie - Da poco, vado spesso? Sì. Dallas é pianeggiante, mia madre é in Florida ora. Ho una sorella e un fratello. Giocava a football mio fratello, ora fa il pompiere. Mia sorella parla con gli spiriti, fa la medium, è vero!". Giochi a golf? McKennie - Sì, faccio 15 di handicap. Sì, Kean va sul campo da gol per mostrare l'outfit e fare le foto per Instagram. Kean - Una volta mi ha portato a giocare a golf, è stra rilassante. Una volta al mese andiamo sempre insieme. Visto che vi stuzzicate, qual è la cosa che vi infastidisce uno dell'altro? McKennie - Arriva sempre in ritardo. Io sono puntuale. L'altro giorno Moise dice qualcosa nello spogliatoio, poi lancia la mia ciabatta e io lancio le sue, lui lancia le scarpe e io lancio le sue. Poi lancio la maglietta e lui: "No fra, quella la raccogli", tutto serio. Lui entra nello spogliatoio, a me il posto piace organizzato, lui arriva e butta tutto all'aria Kean - Mi dà fastidio quando inizia ad essere permaloso, lui fa gli scherzi. Se glieli fai poi non ti parla due giorni, è permaloso. Adesso ci hanno messo vicini nello spogliatoio, litighiamo sempre. Sono casinista? Sì Wes cosa ne pensi degli americani che sono venuti a giocare in Italia? McKennie - Mi piace perchè tutti pensano che giochiamo a football, basket ecc... Da quando sono arrivato tutti pensavano: ma è americano non può giocare a calcio. Adesso c'è Pulisic, Musah, Busio, Weah... Adesso tutti pensano in Italia gli americani possono giocare a calcio. In Italia sono chiusi di testa. Per me non è importante quello che pensano gli altri. Moise sei padre... Kean - Da quattro mesi. Mi ha cambiato tanto, soprattutto nel modo, prima di fare una cosa pensi sempre a lui. Non reagisci come prima. Al mattino prima di andare ad allenamento la prima cosa che fai é pensare a lui, ha mangiato, sta bene... Ti cambia in automatico. Moise, racconta una storia della tua esperienza al Psg (lo chiede McKennie)... Kean - Wow.. Quando ero al Psg ce ne sono state tante. Ho giocato un anno lì, prima ero in Inghilterra. Mi sono trovato più che bene, non mi aspettavo che i compagni... mi hanno aiutato tantissimo. C'erano tanti giovani, c'era Neymar, Mbappé. L'esultanza con Mbappé? Avevo cambiato i capelli, cambiavo ogni settimana, avevo fatto il blu e lui anche. Gli ho detto appena segniamo dobbiamo fare qualcosa, non so inventiamo. Ha segnato, non mi sono avvicinato, si è avvicinato a lui e ci siamo appoggiati con la testa. Ho avuto la fortuna di giocare con grandi campioni. Neymar? Se lo guardo, guardo solo il divertimento nel calcio, lui gioca per divertirsi. Lui è come se giocasse per strada. A volte il mister gli dice fai cosa vuoi, gioca e divertiti. Una volta è arrivato ad allenamento stanco, siamo usciti dallo spogliatoio ed era ancora dentro a cambiarsi. Ho detto ad un compagno: oggi secondo me ad allenarsi non c'è. Entriamo in campo, arriva per ultimo, prende palla, lo guardavo, tunnel, tac, tac...no questo è fuori di testa. E chi ha la mentalità come quella di Ronaldo? Kean - Vabbè Cristiano, anche Danilo. Uno molto diretto, mentalità da "hustler", sempre di più, pretende sempre di più. Una volta prima della partita mi fa: "Sai dovremmo andare in palestra, vieni con me". Lui fa delle robe di luci per i riflessi. Allora stavo scendo con Danilo dalla camera, mi era venuto a prendere e Weston mi fa: "Ma dove vai?", tu che esci prima? Incredibile... No vado con Danilo a far le robe delle luci. E' venuto pure lui e da lì anche prima della partita siam sempre lì a far le cose delle luci. Mi ha dato tanti consigli di vita, una grandissima persona, un capitano. Come siete diventati così amici? Kean - Ci siamo legati prima della Juve. Il primo giorno mi fa, tutto bene con i soldi? Ma di cosa stai parlando? Io non sono uno che si apre tanto, ho detto, comunque ha fatto sto passo... McKennie - Storia imbarazzante. io ho scritto a lui prima di arrivare, ma quel mese avevano hackerato Instagram a Moise. Poi mi arriva un messaggio: c'è una bambina in difficoltà, puoi donare? E io ho mandato 5.000 e poi arrivo a Torino e dico: ho fatto una donazione, e lui: ma che donazione? Prima di tornare alla Juve poi abbiamo fatto una vacanza insieme in Jamaica.
  19. due ....bimbiminkia...ecco i giocatori della juventinese Weston McKennie è oggi tra gli ospiti del podcast 19F. Podcast che vede, tra gli altri, come curatore Moise Kean insieme al fratello Giovanni. Quanto vi allenate durante la settimana? McKennie – Un’ora e mezzo, circa, non so. Tutti pensano: i giocatori si allenano solo quelle ore. Ma inizi alle 10:30 e poi torni a casa alle 15. Arrivi magari un’ora e mezza prima, fai forza, fai fisioterapia. Magari si inizia alle 10:30, poi alle 11 c’è il video, prima fai fisioterapia, fai forza. Si fa il riscaldamento in palestra, 30 minuti, 45 minuti, poi esci sul campo, un’ora, un’ora e mezzo. Kean – Dipende dai giorni, prima della partita ci alleniamo un po’ meno, per essere pronti per la partita, facciamo rifinitura. Da lunedì al giovedì ci alleniamo al mattino, iniziamo alle 10:30 e finiamo a mezzogiorno. A volte anche al pomeriggio. Fisioterapia prima? Sì, per metterti nelle condizioni di poi fare l’allenamento. Prevenzione per gli infortuni. I pesi? Secondo me vanno usati nel modo giusto Wes, hai imparato un sacco l’italiano… McKennie – Sì! Da quanto sono in Italia? Tre anni e mezzo. Se ho sofferto lo shock culturale? Sì, mi piace qui l’Italia. In Italia la mentalità è chiusa, è tradizione. Va bene, però devi essere più aperto mentalmente con gli altri. Un esempio? Io mangio pasta con pomodoro, pesto con pollo e tutti qui in Italia: che schifo! Ma non l’hanno mai provato. Da quanto non torni in Texas? McKennie - Da poco, vado spesso? Sì. Dallas é pianeggiante, mia madre é in Florida ora. Ho una sorella e un fratello. Giocava a football mio fratello, ora fa il pompiere. Mia sorella parla con gli spiriti, fa la medium, è vero!". Giochi a golf? McKennie - Sì, faccio 15 di handicap. Sì, Kean va sul campo da gol per mostrare l'outfit e fare le foto per Instagram. Kean - Una volta mi ha portato a giocare a golf, è stra rilassante. Una volta al mese andiamo sempre insieme. Visto che vi stuzzicate, qual è la cosa che vi infastidisce uno dell'altro? McKennie - Arriva sempre in ritardo. Io sono puntuale. L'altro giorno Moise dice qualcosa nello spogliatoio, poi lancia la mia ciabatta e io lancio le sue, lui lancia le scarpe e io lancio le sue. Poi lancio la maglietta e lui: "No fra, quella la raccogli", tutto serio. Lui entra nello spogliatoio, a me il posto piace organizzato, lui arriva e butta tutto all'aria Kean - Mi dà fastidio quando inizia ad essere permaloso, lui fa gli scherzi. Se glieli fai poi non ti parla due giorni, è permaloso. Adesso ci hanno messo vicini nello spogliatoio, litighiamo sempre. Sono casinista? Sì Wes cosa ne pensi degli americani che sono venuti a giocare in Italia? McKennie - Mi piace perchè tutti pensano che giochiamo a football, basket ecc... Da quando sono arrivato tutti pensavano: ma è americano non può giocare a calcio. Adesso c'è Pulisic, Musah, Busio, Weah... Adesso tutti pensano in Italia gli americani possono giocare a calcio. In Italia sono chiusi di testa. Per me non è importante quello che pensano gli altri. Moise sei padre... Kean - Da quattro mesi. Mi ha cambiato tanto, soprattutto nel modo, prima di fare una cosa pensi sempre a lui. Non reagisci come prima. Al mattino prima di andare ad allenamento la prima cosa che fai é pensare a lui, ha mangiato, sta bene... Ti cambia in automatico. Moise, racconta una storia della tua esperienza al Psg (lo chiede McKennie)... Kean - Wow.. Quando ero al Psg ce ne sono state tante. Ho giocato un anno lì, prima ero in Inghilterra. Mi sono trovato più che bene, non mi aspettavo che i compagni... mi hanno aiutato tantissimo. C'erano tanti giovani, c'era Neymar, Mbappé. L'esultanza con Mbappé? Avevo cambiato i capelli, cambiavo ogni settimana, avevo fatto il blu e lui anche. Gli ho detto appena segniamo dobbiamo fare qualcosa, non so inventiamo. Ha segnato, non mi sono avvicinato, si è avvicinato a lui e ci siamo appoggiati con la testa. Ho avuto la fortuna di giocare con grandi campioni. Neymar? Se lo guardo, guardo solo il divertimento nel calcio, lui gioca per divertirsi. Lui è come se giocasse per strada. A volte il mister gli dice fai cosa vuoi, gioca e divertiti. Una volta è arrivato ad allenamento stanco, siamo usciti dallo spogliatoio ed era ancora dentro a cambiarsi. Ho detto ad un compagno: oggi secondo me ad allenarsi non c'è. Entriamo in campo, arriva per ultimo, prende palla, lo guardavo, tunnel, tac, tac...no questo è fuori di testa. E chi ha la mentalità come quella di Ronaldo? Kean - Vabbè Cristiano, anche Danilo. Uno molto diretto, mentalità da "hustler", sempre di più, pretende sempre di più. Una volta prima della partita mi fa: "Sai dovremmo andare in palestra, vieni con me". Lui fa delle robe di luci per i riflessi. Allora stavo scendo con Danilo dalla camera, mi era venuto a prendere e Weston mi fa: "Ma dove vai?", tu che esci prima? Incredibile... No vado con Danilo a far le robe delle luci. E' venuto pure lui e da lì anche prima della partita siam sempre lì a far le cose delle luci. Mi ha dato tanti consigli di vita, una grandissima persona, un capitano. Come siete diventati così amici? Kean - Ci siamo legati prima della Juve. Il primo giorno mi fa, tutto bene con i soldi? Ma di cosa stai parlando? Io non sono uno che si apre tanto, ho detto, comunque ha fatto sto passo... McKennie - Storia imbarazzante. io ho scritto a lui prima di arrivare, ma quel mese avevano hackerato Instagram a Moise. Poi mi arriva un messaggio: c'è una bambina in difficoltà, puoi donare? E io ho mandato 5.000 e poi arrivo a Torino e dico: ho fatto una donazione, e lui: ma che donazione? Prima di tornare alla Juve poi abbiamo fatto una vacanza insieme in Jamaica.
  20. la società giallorossa ...società giusta per un pagliaccio come lui
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