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galakie

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di galakie

  1. qui non sono d'accordo...chiellini è stato un signor difensore
  2. adesso arrivano i suoi parenti e ti dicono che di calcio capisci un catzo....
  3. ..chiedo ai parenti di bonucci anche stasera grandissima prestazione eh...
  4. le scuse sono quelle dei perdenti...facevamo ridere noi...e fanno ridere loro la sostanza non cambia
  5. ma se hanno giocato con le riserve....dai su con i titolari avrebbero fatto una figura migliore
  6. grattati pure....tanto non vinci un catzo... tu e la tua squadra di m.e.r...d..a
  7. Non c'e' la certezza assoluta che la prenda di mani, credo per quello. per la prescrittese non c'è mai la certezza assoluta nel dubbio se la maglia era bianconera avrebbero fischiato il rigore
  8. Si ma è un errore...onana manda la palla sulla mano.di ansu fati...da pochi cm...non cambia la traiettoria...la palla sarebbe arrivata lì comunque Inviato dal mio AC2003 utilizzando Tapatalk
  9. e a fine campionato arriverà dietro di noi... fattene una ragione
  10. adesso arriveranno i bonucci boys...che ti diranno...che tutti gli allenatori lo mettono sempre titolare...che era lui il più forte,mica gli altri due...etc etc...
  11. cominciano i proclami... Rodriguez pensa già al derby: “Il mondo è della Juve, ma Torino è del Toro” «Il mondo è della Juve, ma Torino è del Toro - dice -, i tifosi si aspettano che indossi la maglia con orgoglio, puoi sentirlo ad ogni angolo della città».
  12. sei in buona compagnia non pensare di essere l'unico...
  13. Sandro Sabatini, ai microfoni di Calciomercato.com, è tornato a parlare del VAR in relazione alla partita di campiona tra Juventus e Salernitana. Queste le sue parole: "Scusate, eh… Ma ”il Var non aveva le immagini” è una scusa inaccettabile. Perché le immagini c’erano, bastava vederle con calma, competenza. Attenzione. Non ci riferiamo alla cosiddetta “telecamera tattica”, di proprietà della società ospitante. No. Basta vedere la camera posizionata sul corner, per avere la conferma di almeno due particolari decisivi: 1) l’assistente non vede alcun fuorigioco; 2) Candreva tiene in gioco Bonucci". Sandro Sabatini, giornalista televisivo, solleva anche il problema del differente numero di telecamere sui campi della serie A: tanto basta per dire che non esiste un Var uguale per tutti e per ogni partita. Ed è perfino più pericolosa che grave, questa disparità, perché ogni gara di campionato andrebbe disputata con lo stesso numero di arbitri, assistenti e - ovviamente - supporti tecnologici. Dal presidente federale Gravina in giù, tutti fanno bene a dire che “purtroppo il Var non aveva le immagini”. Fanno bene perché l’ammissione dell’errore avrebbe conseguenze catastrofiche: se uno dice “ho sbagliato”, rischia di beccarsi il ricorso della Juventus o delle squadre coinvolte con la Salernitana nella lotta salvezza. E attenzione anche al mondo delle scommesse: sulla vittoria della Juventus scadevano migliaia di schedine… Ecco, il popolo degli scommettitori non può rivolgersi ai bookmakers perché le regole sono chiare: vale il risultato del campo. Ma se un organo governativo (Federazione, Lega o Associazione arbitrale) confessa ufficialmente un errore, diventa bersaglio di contestazioni, ricorsi, tribunali ed eventuali risarcimenti perché - appunto - ammette il condizionamento del risultato sul campo. Ecco perché l’errore non verrà mai dichiarato pubblicamente. Anche se, privatamente, tutti sanno che c’è stato. Ed è stato del signor Banti, al Var.
  14. Sandro Sabatini, ai microfoni di Calciomercato.com, è tornato a parlare del VAR in relazione alla partita di campiona tra Juventus e Salernitana. Queste le sue parole: "Scusate, eh… Ma ”il Var non aveva le immagini” è una scusa inaccettabile. Perché le immagini c’erano, bastava vederle con calma, competenza. Attenzione. Non ci riferiamo alla cosiddetta “telecamera tattica”, di proprietà della società ospitante. No. Basta vedere la camera posizionata sul corner, per avere la conferma di almeno due particolari decisivi: 1) l’assistente non vede alcun fuorigioco; 2) Candreva tiene in gioco Bonucci". Sandro Sabatini, giornalista televisivo, solleva anche il problema del differente numero di telecamere sui campi della serie A: tanto basta per dire che non esiste un Var uguale per tutti e per ogni partita. Ed è perfino più pericolosa che grave, questa disparità, perché ogni gara di campionato andrebbe disputata con lo stesso numero di arbitri, assistenti e - ovviamente - supporti tecnologici. Dal presidente federale Gravina in giù, tutti fanno bene a dire che “purtroppo il Var non aveva le immagini”. Fanno bene perché l’ammissione dell’errore avrebbe conseguenze catastrofiche: se uno dice “ho sbagliato”, rischia di beccarsi il ricorso della Juventus o delle squadre coinvolte con la Salernitana nella lotta salvezza. E attenzione anche al mondo delle scommesse: sulla vittoria della Juventus scadevano migliaia di schedine… Ecco, il popolo degli scommettitori non può rivolgersi ai bookmakers perché le regole sono chiare: vale il risultato del campo. Ma se un organo governativo (Federazione, Lega o Associazione arbitrale) confessa ufficialmente un errore, diventa bersaglio di contestazioni, ricorsi, tribunali ed eventuali risarcimenti perché - appunto - ammette il condizionamento del risultato sul campo. Ecco perché l’errore non verrà mai dichiarato pubblicamente. Anche se, privatamente, tutti sanno che c’è stato. Ed è stato del signor Banti, al Var.
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