dalla putrescenza rosa
PARTI CIVILI — L'altra partita si è giocata sui risarcimenti da riconoscere alle parti civili. Ministero dell'Economia e Figc erano già tutelati dalla sentenza d'Appello, le altre società che si erano costituite parte civile – con in prima fila Bologna, Brescia, Atalanta, Lecce, Victoria 2000 (la società allora presieduta da Gazzoni e unica azionista del Bologna) –, in favore delle quali Gup e Appello in rito abbreviato e il Tribunale in ordinario avevano condannato gli imputati a risarcire i danni, mentre l'Appello ordinario le aveva tagliate fuori con la faccenda dei "tre dispositivi", si sono viste nuovamente riconosciute le proprie richieste risarcitorie, ma ora toccherà ai giudici civili d'Appello competenti per territorio stabilirle. Nel caso, pagheranno anche Lotito, i Della Valle, la Fiorentina, Foti, Racalbuto, prescritti in Appello per frode sportiva, i cui ricorsi sono stati rigettati. Inammissibili, invece, i ricorsi del pg dell'Appello contro le assoluzioni di Pieri, Dondarini e Lanese. Le altre notizie di questa lunghissima giornata.