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CRAZEOLOGY

Tifoso Juventus
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  1. CRAZEOLOGY

    *18

    E sono 14! http://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=6263
  2. Hai frainteso. Io parlo di situazione economica difficile solo perché lo è. e non perché la colpa sia di AA in toto. Ok, forse ci sono state delle operazioni che non sono riuscite alla perfezione, forse alcuni stipendi sono troppo alti, ma bisogna anche tenere conto di tutti gli incassi mancati allo stadium e negli store dal marzo 2020 ad oggi, tanto per dirne una. La situazione contingente che viviamo tutti da un anno ha determinato molto di ciò che vediamo oggi. E la Juve degli ultimi 10 anni circa ha sempre costruito, anche su progetti sportivi collaterali e non, tipo quelli immobiliari. E' solo che ad oggi sembra un po' finito il binario su cui stiamo camminando. Un po' come se dovessimo cambiare e costruirne un altro. E non è solo un fatto sportivo. E' un fatto di rapporti interni, e di situazioni varie da rivedere. Insomma, è un po' come fermarsi per fare l'inventario, ecco. Ma ripeto, la mia è una sensazione, probabilmente pure errata. Tuttavia AA ha anche diversi demeriti. Pure quelli da inventariare senza dimenticare i meriti.
  3. Ci tengono a dare una immagine di sportività. Diciamo che forse avrebbe senso trovare un modo di farlo facendo notare che noi siamo sportivi e accettiamo le meritate vittorie altrui mentre loro danno sempre del ladro al prossimo. Capisco tuttavia che non è propriamente facile. Poi Agnelli sulla comunicazione è scarso. Parecchio scarso. Poi c'è anche il discorso che, se vogliamo è dentro la mia perculata, loro sono amici. Noi qua in basso viviamo la cosa da tifosi e ci incazziamo quando loro fanno certe uscite, ma loro vivono in un mondo a parte. Ci fanno affari, si conoscono, si frequentano, e di certe cose se ne fregano. Quando AA disse che lui con Moratti ci era cresciuto assieme, è quasi vero. Pur avendo età diverse, pur vivendo in città diverse (più o meno) sono famiglie che periodicamente si frequentavano o comunque incontravano. Del resto se io faccio le macchine e tu fai la benzina mi sa che due chiacchiere ogni tanto ci conviene farle. AA poi ha studiato alla Bocconi di Milano. Non è estraneo a certi ambienti ecco. Per noi certe cose che ci dicono contro sono vere e proprie offese, per loro invece sono battute e prese in giro che lasciano il tempo che trovano. In questa prospettiva non abbiamo proprio la proprietà adatta a tutelare la storia del club e il suo nome.
  4. Ora, a parte le mie perculate provocatorie, parlando seriamente. Per conto mio è proprio finito il ciclo. Tutto. Squadra, dirigenza, progetto in generale. Si è vinto molto, ma c'è un buco di bilancio che manco il gran Canyon. O interviene Johnny B Good a coprire un pochino, (potrebbe essere, visto che in settimana è andato con AA a vedere gli allenamenti dei nostri baldi eroi), o si porta tutto al mercatino e si riparte dai pulcini. Mi spiace dover dare ragione a un Johnny B Good virtuale, ma io al posto suo non metterei dentro manco più un centesimo a certe condizioni. Lo capisco perfettamente se pensa tra se e se una cosa del genere. E credo che potenzialmente lo può anche pensare. Buttare altri, che ne so, cento milioni dalla finestra anche no. Eppure c'è gente che ancora parla di Donnarumma, Pogba, e altre amenità simili. Qui c'è da vendere quei pochi da cui prendi qualcosa e metterti in casa gente giovane forte e promettente, ma anche rischiosa (il caso Kulusevsky fa scuola). Se vuoi prendere gente forte e già affermata come si deve, bisogna buttare dentro almeno 200/300 milioni, e svendere tutti parassiti e i mezzi giocatori. Non capita. Sbaglierò io probabilmente, si arrangeranno con plusvalenze e simili. Ma la mia sensazione, ripeto probabilmente sbagliata, è quella di una doverosa frenata. Un altro anno di transizione, poi magari riparti. Anche perché manco siamo sicuri di andare in CL. Abbiamo ancora Milan, Inter, e stiamo facendo pena. Boh... Non so eh... Sono molto curioso di vedere come va finire e CHI pagherà le conseguenze di questa situazione. E COME. Poi se invece fanno plusvalenze e JE si purga pure, buon per loro. Io mi fermerei un attimo e penserei con calma il da farsi.
  5. News ultima ora. Riunione di famiglia a Torino nella storica casa di corso Matteotti, ex sede Exor (cassaforte finanziaria di famiglia che ha il logo nerazzurro). Presenti quasi tutti, AA, JE, LE e via dicendo. Pomeriggio di trepidazione. Ma alla notizia ufficiale dello scudetto dell'Inter è scoppiata la festa. Bottiglie stappate, dolci, salatini, coriandoli, grida di gioia, abbracci e assembramenti. La strategia di dargli Marotta e Conte, (pur con i cinesi pezzentoni che stanno lontani e non pagano lo stipendio a nessuno), ha funzionato. Si tratta di un risultato storico, l'ennesimo. - Prima gli abbiamo regalato uno scudetto vinto da noi (05/06), autoaccusandoci di ruberie varie. - Poi gli abbiamo regalato un paio di campioni e gli abbiamo permesso di vincerne altri 4 senza concorrenza vera e con tutta la serie A e gli enti vari appecoronati (06/07-07/08-08/09-09/10). - Non paghi, poi abbiamo snobbato di brutto due nostri ex (un allenatore e un amministratore delegato), al fine di permettergli di accasarsi a Milano sponda fogne, e per essere sicuri di dargli una mano davvero, abbiamo costruito a Torino una situazione al ribasso in modo da permettergli di vincere ancora (20/21). "Ma aspetta, questa offerta si ripeterà ancora nei prossimi anni! Approfittane! Se sei interista telefona adesso al numero che vedi in sovraimpressione e prenota il tuo prossimo scudodemierda! E la RFTGE (Royal Family Turin Gifts Entertainment) saprà accontentarti! Dai, che aspetti!?!?!" Sono eccezionali questi qua... A fine maggio via Agnelli e dentro Moratti per cortesia. Di lui mi fido molto di più. A modo suo è coerente.
  6. News ultima ora. Riunione di famiglia a Torino nella storica casa di corso Matteotti, ex sede exor. Presenti quasi tutti, AA JE LE e via dicendo. Alla notizia ufficiale dello scudetto dell'Inter è scoppiata la festa. Bottiglie stappate, dolci, salatini, coriandoli, grida di gioia, abbracci e assembramenti. La strategia di dargli Marotta e Conte, (pur con i cinesi pezzentoni che stanno lontani e non pagano lo stipendio a nessuno), ha funzionato. Si tratta di un risultato storico, l'ennesimo. - Prima gli abbiamo regalato uno scudetto vinto da noi (05/06), autoaccusandoci di ruberie varie. - Poi gli abbiamo regalato un paio di campioni e gli abbiamo permesso di vincerne altri 4 senza concorrenza vera e con tutta la serie A e gli enti vari appecoronati (06/07-07/08-08/09-09/10). - Non paghi, poi abbiamo snobbato di brutto due nostri ex (un allenatore e un amministratore delegato), al fine di permettergli di accasarsi a Milano sponda fogne, e per essere sicuri di dargli una mano davvero, abbiamo costruito a Torino una situazione al ribasso in modo da permettergli di vincere ancora (20/21). "Ma aspetta, questa offerta si ripeterà ancora nei prossimi anni! Approfittane! Se sei interista telefona adesso al numero in sovraimpressione e prenota il tuo prossimo scudodemierda! E la RFTGE (Royal Family Turin Gifts Entertainment) saprà accontentarti! Dai, che aspetti!?!?!" Sono eccezionali questi qua...
  7. Kolly io quelle cose le facevo prima ancora imitando Sivori, Charles e Boniperti. Ero un ragazzino e tifavo alla morte anche la Juve spartana di Catella ed Heriberto Herrera. Ho 70 anni è vero ma anche tra quelli molto più giovani di me e di te la maggior parte ritiene la Superlega una cacca e l'idea di superlega una cacca. Andrea Agnelli rimarrà nel mio cuore come Presidente dei 9 scudetti ma ormai è il passato. Come capita a tanti che vincono, alla fine è crollato sotto il peso della sua visionarietà. Già la gestione del ricorso contro l'Inter mi aveva lasciato perplesso: tante chiacchiere e pochi fatti. E mentre rivendicava (mai chiaramente) gli scudetti tolti e la colpevolezza Inter, ci faceva affari con i loschi nerazzurri, aiutandoli ad evitare il fallimento che la gestione Moratti inevitabilmente avrebbe comportato. E poi questa c**** di Superlega tra quattro gatti prepotenti e accaparratori di sponsor. Ha risuscitato escrementi come Ceferin e Infantino, sozzi opportunisti che ora danno lezioni di etica. Secondo me non può rimanere; ormai farebbe solo ulteriori danni di immagine. Ci vuole qualcuno che dopo averlo celebrato per le vittorie prenda nettamente le distanze dal suo modo di vedere il calcio. Capisco. E' difficile capire cosa accadrà, perché tanto per cominciare i debitazzi esagerati dei superclub restano quasi tutti dove sono. Se non si trovano soluzioni forti e immediate alcuni potrebbero dare il giro. Entro un paio d'anni. E quello che in molti non capiscono è che se alcuni grossi club danno il giro, quello specifico campionato nazionale in cui giocano vale meno di zero e cadono anche altri piccoli, potenzialmente almeno. Sarà bene che si siedono tutti attorno ad un tavolo e studiano bene il da farsi, invece di sputarsi addosso a distanza. Anche perché il più pulito ha la rogna. Qualcosa va fatto, una via di mezzo forse, tra le diverse posizioni. Non so se la Superlega è defunta definitivamente.
  8. Ma certo. E'sempre stata solo una lurida questione di soldi. Dalle mie parti si dice che chi maneggia festeggia. Ecco, se arriva qualcuno che non lo fa più maneggiare, il festeggiatore si incazza. Tutta qui la questione. Poi si può anche essere d'accordo sul fatto che la SL è un torneo che non permette l'accesso a qualunque club meritevole, manca la democraticità in effetti. Ma come minimo consentito bisogna avere la posizione, molto seria secondo me, che ha avuto Conte. Uno può non apprezzare molto l'idea, un po' troppo aristocratica, ma ciò non toglie che ci siano i parassiti che si puppano la maggior parte della grana. E questo stato di cose va cambiato. Dare ragione a prescindere a Ceferin come in tanti fanno per me è assolutamente intollerabile. Poi che ci siano giocatori che costano 200/300 milioni, club che sperperano denaro come noccioline alla faccia nostra, in effetti è una roba che grida vendetta. Ma prendere lezioni da quelli che permettono la costruzione di stadi per i mondiali, a botte di tangenti, con operai immigrati che vengono privati dei documenti e poi schiavizzati a tempo indeterminato e magari ci lasciano pure le penne (pare ne siano morti già una roba tipo 6 mila in incidenti di ogni tipo, perché privi di requisiti di sicurezza minimi) direi anche no. A schiaffi andrebbero presi, e tanti, e forte, e poi al gabbio. Mica Agnelli o Perez, sono santi, anzi. Ma gli altri zitti e muti dovrebbero stare. O almeno provare con un certo charme a tenere bassi i toni e provare a trattare nuove soluzioni. Ma invece dell'acqua sul fuoco ci buttano benzina.
  9. L'attuale situazione finanziaria del club è una bella molla, certo, ma di questa superlega si parla da anni. Era già in embrione sottobanco in questi ultimi anni. Non è un'idea e un progetto che si mette in piedi in 3 mesi. E l'idea originale a dire il vero è ancora più vecchia, risale ai tempi di Giraudo e Moggi, o giù di lì. Spè, che cerco un attimo sul web.... Eccola. Corriere della sera 30/12/1995
  10. Ma infatti è una situazione vergognosa quella. Trafficoni di ogni sorta che fanno i ganzi a moralizzare il popolino, vantando principi etico-sportivi con cui si puliscono il deretano da anni. Idem con patate per politici e giornalisti accattoni.
  11. Si ma il Real non si farà inchiappettare in scioltezza. Noi invece è da vedersi. La storia insegna. Abbiamo dietro un colosso finanziario da 150 miliardi di euro e abbiamo paura che appena scenderemo di nuovo in campo in Europa ci daranno un rigore contro ogni dieci minuti. E nessuno a Torino apre bocca. Come se fosse normale che Ceferin lanci delle robe tipo che i giocatori che stanno nelle squadre colpevoli non dovrebbero giocare i grossi tornei internazionali. Come se fosse colpa dei giocatori tra l'altro. Vada a dirglielo in faccia a Ibra, o qualcuno grosso e incazzato. E poi vediamo se non si becca una patellata in faccia. Guarda tu se mi tocca pure difendere Agnelli adesso...
  12. Gli accordi, di vario genere, su varie questioni, si possono trovare solo con una serena discussione tra le parti e la volontà di sedersi ad un tavolo e farsi delle reciproche concessioni. Ma la guerra in corso non è granché sportiva. Non è tanto un fatto di chi deve giocare e cosa deve giocare. La guerra in corso è che chi si becca tutti i soldi e poi li divide a suo piacimento, tenendosi buona parte del malloppo, non ha nessuna intenzione di concedere questo potere ad altri. Che poi la SL sia un'idea buona o sbagliata è un altro discorso. Stringi-stringi: Da un alto c'è gente che ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo, guadagnando cifre enormi senza rischiare nulla di proprio e sul lavoro degli altri. Parassiti mafioncelli. Dall'altra parte c'è gente che per anni ha sperperato denaro alla pene di cane tra mezze pippe e procuratori, e ora piange che miiiii stiamo fallendo. Quando in realtà sono proprio loro quelli che hanno fatto diventare il mercato una buffonata, perché sarebbe bastato non sottostare a certe cifre. E' uno scontro tra titani dell'imbecillità. E infatti tra chi si è dileguato subito, sono in tanti ad avere dietro soldoni di sceicchi e robe simili. In fondo loro, rosso di bilancio quanto vuoi, tanto arriva la solita camionata di pimpi annuale per coprire, mentre i parassiti mafioncelli di cui sopra fanno finta di niente. Tutto questo a spese dei tifosi, che pagano di qua e di là, 2/3 piattaforme per vedere il calcio dopo una settimana di lavoro dove il capo gli scassa la rinomata e celebre wallera.
  13. Molto di tutto questo accade perché per anni la comunicazione sulle pagliacciate italiote e europee da parte dei torinesi è stata zero. E perché la famiglia degli ipermilionari rammolliti che ci ritroviamo come proprietà ha giocato alle dispute e ai dispettucci interni come i bambini di 5 anni. Alla fine si torna sempre, incredibilmente, clamorosamente, e puntualmente, al peccato originale Sono stanco di questi qua. Ma che male ho fatto io per meritarmi tutto questo? Mi devo pure sorbire gli asini e i porci che ci danno lezioni di moralità.
  14. 1. IL MAL DI “GOLPE” DEL CALCIO – TUTTI CONTRO TUTTI DOPO IL NAUFRAGIO DEI “COSPIRATORI” DELLA SUPERLEGA, CHE RISCHIA DI AFFONDARE ANCHE “I LEALISTI” DEL SISTEMA (GIA’ MARCIO) 2. IL BUSINESS PALLONARO È IN MANO AGLI GNOMI DELLA FINANZA SPECULATIVA, IL CUI UNICO SCOPO E’ FARE SOLDI IN BORSA SULLA PELLE DEI TIFOSI – BOCCIATA IN ETICA JPMORGAN 3. GLI AFFARI (SBAGLIATI) DI FAMIGLIA DI ANDREA AGNELLI TRA JUVE, GOLF E AUTO ELETTRICHE 4. L’INTERVISTA ALLA “REPUBBLICA” DI SAM(BUCO) MOLINARI? UNA TRAPPOLA DEL CUGINO YAKI, CHE NEL 2005 LIQUIDO’ LE AMBIZIONI DEL FIGLIO DI UMBERTO: "ALL’IFIL E’ SOLO UNO STAGISTA" https://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/tutti-contro-tutti-dopo-naufragio-ldquo-cospiratori-rdquo-267976.htm Dentro ci sono anche alcune/molte cazzate, ma qualcosina di interessante qua e là c'è. Gomungue... in bradigaaaaa.... siamo in mano a dei barbari, di questo ormai sono sempre più convinto.
  15. Quanto meno a fine anno un confronto con Exor penso ci sarà, ma penso anche che AA cercherà di rimanere attaccato alla poltrona il più possibile. La sua uscita non la darei tanto per scontata, al di là dei nostri gusti personali sul da farsi. .
  16. Non ne so nulla. Non so neanche se c'è ancora lindsell train al 10, ma cambia poco o nulla, perché tanto exor sta a oltre 60%. Ricordiamoci poi che dentro i fondi spesso ci sono grossi nomi di grosse famiglie....
  17. E' una delle possibilità. Ma possono anche trovare un altro buon manager. Mica c'è solo Agnelli sulla terra.
  18. Ah, dimenticavo. JE deve pure turarsi il naso e cacciare il grano. Per evitare di vendere almeno i pochi buoni che abbiamo. Ora come ora l'appetibilità della Juve per un giocatore credo sia molto diminuita. Così, a naso.
  19. Su AA ognuno può pensarla come vuole, così come sulla Superlega. Ed è vero che ora è uno sporco e vile gioco al massacro e allo scaricabarile, come se gli altri 11 club che avevano aderito non ci fossero. Ma il punto purtroppo è un altro. Visto che arrivano minacce di ogni tipo e da tutti i lati, forse è il caso di rimuoverlo con la forza. Non con le dimissioni. Mai avrei pensato una cosa del genere. Si vocifera di cause, ripercussioni varie, vendette trasversali, e tanto altro. AA rischia di essere l'uomo della rovina definitiva del club. La Juve potrebbe essere finita per molto tempo. Ora chi metti metti al posto di AA siamo comunque entrati ufficialmente in una valle di lacrime. Ci faranno pagare pure le multe degli automobilisti che superano il limite sulla tangenziale nord che passa vicino alla Continassa. Ora siamo ufficialmente il Fantozzi della situazione. Solo JE può calmierare a tutti i livelli. E deve fare lo s**** anche a livello internazionale. E' una potenza, e deve far valere tutto il potentato che possiede. Magari con qualche compromesso. Sono preoccupato, anche perché l'immagine che abbiamo ora è da freddi affaristi perdenti incapaci antisportivi. Lo so che è paradossale che proprio la mucca dia del c****to all'asino, ma bisogna salvare il salvabile Ora bisogna ricostruire un'immagine diversa per tutto il club. E proprio a Torino, dove (storicamente) hanno la sensibilità e la dolcezza tipica dei coccodrilli, non sanno manco da dove si comincia. (Ovviamente dando per scontato che piuttosto ci mandano in serie C ma la Exor non vende il club, ovviamente)
  20. Se va tutto in vacca la Juve è finita. Le ritorsioni saranno atroci, più di quello a cui siamo abituati di solito. Sia in Italia che in Europa. E più di tutti gli altri. Se va tutto in vacca AA si deve dimettere, perché forse così si può calmierare la vendetta altrui. Forse. Fa la figura del ghigliottinato, il capro espiatorio, il matto che si è messo a guidare il pullmann, e proviamo a tenere botta. Proviamo solamente. Comunque tra poco c'è una riunione d'urgenza dei 12. PS (E io manco stavolta ho vinto il superenalotto. Mannaggia, proprio stavolta che avevo voglia...).
  21. Mo' so cavoli tuoi, te la sei cercata. Premetto che mi stano spremendo al lavoro e sto seguendo poco la vicenda. Vado via al mattino presto e alla sera sono distrutto. Ti ricopio cmq un po' di considerazioni sparse fatte in altre sedi. Sento spesso il paragone con l'NBA dai giornalisti. Ma non gira. Lì ci sono 30 squadre, una ogni due stati praticamente, sparse su un continente enorme, che giocano un campionato che esiste dal 1946. Al fianco di questo torneo, ci sono poi la Major League di Baseball (30), la NFL di football (32), entrambe seguitissime, che si svolgono in periodi dell'anno differenti a seconda dei casi. I tre sport principali quando c'è un grosso evento il paese si ferma o quasi, tutti li guardano. Ma per loro è quasi sempre solo sport, mentre da noi è una fede. La differenza culturale è enorme. Loro si sono organizzati in base a come vivono la quotidianità, la tv, il loro clima, il loro business, la loro storia, ecc. Di sti sport la gente segue molto anche quelli universitari (la nostra primavera, più o meno). Persino il draft è uno spettacolo per loro (ti consiglio un film con Kevin Costner che si intitola DRAFT DAY del 2014). Nel continente tutti parlano la stessa lingua. E uno dice, e che c'entra? Ma, non so, però per me qualcosa c'entra. E c'entra in tutto l' entertainment in generale. Facciamo un esempio. Se fai una fiction in Italia poi bisogna doppiarla per venderla nel resto dell'Europa. E bisogna vedere se la vendi. L'attore di punta guadagna poco rapportato a quelli americani. Un ascolto su una tv nazionale, che potremmo definire di cacca, di una trasmissione che non piace a nessuno, magari già fa 10 milioni di spettatori come nulla fosse. Tutto diventa più grande per forza di cose in America. E così Kyra Sedgwick per ogni singola puntata di The Closer ha beccato pacchi di soldi, rispetto ai nostri Vianello e Sandra, Zingaretti per Montalbano, o che ne so (vale anche per Francia, Germania, Spagna, ecc, ovviamente). La vendibilità e le potenzialità economiche del prodotto cambiano. Loro hanno una storia complessiva molto diversa dallo sport europeo in generale. Ed esigenze culturali ed emotive diverse. Da noi fino a 70 anni fa ci si ammazzava a vicenda.... Copiarli tanto per fare soldi non è necessariamente una cosa sensata. Bisogna vedere. Forse si, forse no. Cioè, immaginiamo che metti 18 squadre, più forse altre 3/4, dove ogni anno ne vince solo una. Automaticamente per esempio le altre diventano perdenti, e neanche tanto di lusso. Ma i tifosi di queste, sono abituati ogni anno o quasi ad avere vittorie da guardare e celebrare. Perché sono le più forti. Intestardirsi a snobbare tutto il resto, forse porta soldi, ma le tifoserie saranno contente? Noi ci lamentiamo da mo perché l'ultima CL risale a 25 anni fa. Figuriamoci se non ci fosse più manco il torneuccio da vincere... Praticamente saremmo come quelli del Toro. Anche perché ad oggi le minacce sono di esclusione, pure se in teoria vogliamo ancora giocare il campionato. Quindi anche se molti fanno, con una certa intelligente cognizione di causa, il paragone con l'Eurolega del basket che ha funzionato, non so se sarebbe la stessa cosa. Poi nel basket europeo lo spettatore è persona un po' più alta come livello intellettivo. Nel calcio è un po' più terra terra. Detto questo, tutto può essere. L'idea non è sbagliata a prescindere. Di sicuro porta soldi. Perché i grandi nomi ci sono tutti e sempre, pure in annate spente. Il bacino di utenza potenzialmente è enorme, e per ogni partita. Boh.... Non so, bisogna vederla già funzionante per capire meglio. Potrebbero anche arrivare ad un accordo. Un mix tra le due posizioni. Comunque qualcosa va cambiato, perché dei problemi ci sono, come farlo è altra questione. Secondo me siamo più avanti di quello che sembra, visto che c'è già JPMORGAN pronta a finanziare. Ma il bello è che sento moralismi, pianti, supposti tradimenti, valori dello sport venduti per lo sporco denaro, la nostra storica e accattivante serie A, ecc, ecc,. Serie A la Cippa, visto quello che ci hanno fatto. Fanno il chezzo che gli pare di continuo, per ogni decisione che viene presa. Non hanno mai valorizzato nulla, hanno solo fatto mafie e mafiette per decenni; ora di che si lamentano? Io non vado allo stadio da anni e anni, e non pago abbonamenti di nessun tipo, proprio perché non ho voglia di essere preso per i fondelli. Io lavoro per avere i miei soldi, non li trovo nel cortile di casa, e non vado certo a darli a loro. E lo dico io che non sono un difensore di questa iniziativa, visto che ancora non ho preso una posizione precisa . Scusate, ma gli arbitraggi in champions che abbiamo subito lungo gli scorsi decenni ,me li ricordo solo io? Ma Moreno ai mondiali asiatici me lo ricordo solo io? Ma l'Heysel e il comportamento imbecille della Uefa me lo ricordo solo io? Ma passaportopoli me la ricordo solo io? Ma farsopoli me la ricordo solo io? Ma questo campionato dei tamponi con sentenze ridicole e pastocchi vari, me lo ricordo solo io? Ma il FFP che vale solo per alcuni e non per altri me lo ricordo solo io? E' un carrozzone di carnevale, mica una cosa seria. E' inutile girarci intorno, perché è proprio così. Poi che la Superlega sia la soluzione è un altro discorso. Non lo so. Ma sentirmi la morale da una manica di papponi e parassiti a vario titolo proprio no. Si meriterebbero la Superlega già solo per fallire. Sono decenni che si giocano campionati e tornei a tutti livelli irregolari e mo piangono come coccodrilli. Non è che l'FBI ha incasinato Blatter perché era antipatico eh. E' che da lì fino alla squadra di quartiere si traffica. (ricordo che l'ominide in questione non ha voluto premiare l'Italia campione del mondo del 2006, roba che fa schifo anche solo a pensarla, figuriamoci a farla) Tutti papponi a spese nostre. A spese di quello che lavora tutti i giorni e paga 3 piattaforme per vedere tutto il calcio. (io no, ma non è questo il punto) Tra le altre cose, se viene impedito ai partecipanti di giocare i rispettivi campionati, coppe e nazionali, ecc, questo vale anche per Under23, giovanili varie, femminile, ecc. Pure quelli ora giocano tornei federali. Se escludo un club lo escludono tutto, non solo la prima squadra. (credo almeno) Qualcosa non mi torna.... Una chicca in omaggio. Corriere della sera 30/12/1995 Fine
  22. Caspita cosa sei andato a ripescare.... Ormai sono archiviate, salvo per quelli come noi che ancora le ricordano (sempre più vagamente tra l'altro). Non ha subito processi di nessun genere, ed è uscito da tempo dal mondo del pallone. Tutto è prescritto. E' rimasto un intoccabile. Manco per la quotazione della Saras in borsa hanno avuto il coraggio di processarlo a Milano. E vedremo come andrà a Cagliari la faccenda del petrolio dell'Isis. Se teniamo conto che Tronchetti è uscito pulito da tutte le inchieste nonostante i soldi siano usciti dal suo conto personale di presidente (come se Tavaroli e compagni potessero attingere da quel conto in scioltezza e senza permesso), direi che ormai è chiusa. La Juve manco si è costituita parte civile nel processo telecom, ne' con Cobolli ne' con Agnelli. A Torino se ne sbattono, e in alcuni casi ci hanno guadagnato. Gli amici non si tradiscono. Un patto è un patto. "E' per questo che ci sono gli amici. Per i bei tempi e per i brutti tempi" https://it.wikipedia.org/wiki/That's_What_Friends_Are_For
  23. Si sa che quelli di juventibus stendono sempre tappeti rossi alla società. Hanno un senso critico calmierato. Se si guardasse anche solo la comunicazione AA andrebbe cacciato domattina. E pure la controllante sarebbe da cambiare ovviamente. Altro che aziendona, quotazioni in borsa, futuro, programmazione, e via dicendo. Ci si riempie la bocconiana bocca, ma da un gruppo che guida più di un centinaio di miliardi di euro uno si aspetta altro, e non di farsi mettere i piedi in testa costantemente dai pezzentoni puzzoni pallonari della palude italica. Per capirci, fossi io in CR7 me ne sarei già andato l'anno scorso. E' incredibile che sia ancora qua con noi e dimostri tutto sommato anche una certa affezione al club. Si dirà che è un fatto di vil denaro. Può essere, sicuramente quella è una bella componente, ma io sono convinto che Cristiano sia più galantuomo di quello che molti pensano. Io però avrei già sgommato. CR7 è stata un'operazione finanziaria e di marketing che potremmo definire scorciatoia comoda, per non dover affrontare il problema di fondo. Non siamo in grado migliorare l'immagine della nostra storia e non la sappiamo vendere. E come in tutte le altre aziende del paese, anche in Juventus si è creata una corte di amici degli amici del pres. Del resto certo, lui è pur sempre un Agnelli, ma va detto anche che purtroppo è anche solo un Agnelli, coi soliti difetti ereditari di famiglia. Non se ne esce.
  24. Io ci ho sperato fino a ieri, ma ora mi sono rassegnato. Ormai è un disastro un po' da tutti i punti di vista. Il bilancio è in rosso fuoco ma soprattutto non sembrano esserci margini per una seria risalita economica in tempi brevi, salvo cessione ben pagata dei pochi giocatori davvero vendibili.. il campionato è finito, schiantati contro il Verona con un pareggino inutile quando avevamo la partita e i 3 punti in mano. Inoltre l'inter perderà forse ancora pochissimo da qui alla fine, quindi era nostro compito stargli attaccati il più possibile e sperare in qualche scivolone e nello scontro diretto. Se prima era difficile adesso è quasi impossibile. La finale di Coppa Italia va giocata contro una squadra che ha voglia di correre e non di poltrire come la nostra, facile che finisca male pure quella. La CL non è mai stata cosa nostra. Per 9 anni è stato un soliloquio, ma oggi il progetto di AA è ufficialmente finito. Solo un miracolo può invertire la rotta. Ora la palla va a JE. O si buttano dentro una paccata di soldi o si riparte dal basso (in Cobolli Style).
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