Un grande allenatore e stop. Un grande allenatore a 360 gradi, dentro e fuori dal campo. In quella famosa estate arrivò per caso, accettò la sfida e non certo con stipendio da nababbo (secondo il suo predeccessore eravamo alla frutta, è bene ogni tanto ricordarlo, aldilà di simpatie od antipatie), e cominciò una avventura costellata di successi, che potrebbe essere stata favolosa se anche solo avesse beccato una orecchiona, nelle due volte che comunque ci ha portato in finale. Riduttivo ricordarne alcuni momenti. Mi mancherà c'è poco da fare, mi mancherà non vederlo più seduto in panca.
Quello che verrà in futuro non lo so, sono qui aspetto e tifo, come sempre,e per sempre, oggi è solo il momento di dirgli GRAZIE....