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Showing content with the highest reputation on 08/06/2018 in Risposte
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7 pointsRisparmiare 20 milioni per Darmian e fare la spesa importante per Cancelo...mi sembra di sognare Anche perché a sinistra hai Sandro e De Sciglio finché non torna Spinazzola, a destra hai Cancelo lo stesso De Sciglio e Cuadrado in caso...non vedo proprio la necessità di buttare quei soldi
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5 pointsCancelo si, Darmian no È probabilmente una delle cose più belle che ho letto negli ultimi anni. Volesse il cielo.
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3 pointsIeri comunque ho assistito ad una scena che mi ha fatto ridere per tutto il pomeriggio. Alla macchinetta del caffè un tremendista stava raccontando ad un ospite (presumo americano) la storia del GT, dei derby, ecc. ecc. Faceva tenerezza per come cercava di spiegare in un inglese maccheronico lo schianto dell'aereo, del fatto che per loro il derby è la partita dell'anno, che è facile tifare per chi vince (la Juve), e via discorrendo. Niente di male, si vedeva che era veramente appassionato, ma la combinazione del suo fervore nello spiegare le cose e la totale indifferenza del suo interlocutore che prestava alle sue parole la stessa attenzione che avrebbe prestato ad un trattato di filosofia sumera era semplicemente esilarante. Alla fine persino il tremendista se n'è accorto e l'ha piantata lì... lassa perdi, fieulin, parla 'd ciornia ca l'è mej....
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3 pointsKransnocazzi era meglio probabilmente gli ricordava ciò per cui hanno una particolare predilezione
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3 pointsGrazie alle squadre satellite valorizzi i giocatori Tipo l Atalanta con Caldara Tipo l Inter con Cancelo
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2 pointsItalia-Portogallo 3-0, le azzurre tornano al Mondiale dopo 20 anni Le reti di Girelli, Salvai e Bonansea autografano il trionfo della squadra di Milena Bertolini. Fonte: https://bit.ly/2Hzh7SV Grande impresa dell'Italia femminile. Grazie al 3-0 rifilato al Portogallo le azzurre si qualificano per il Mondiale a distanza di 20 anni dall'ultima volta. Con questi 3 punti la squadra di Milena Bertolini infatti balza a quota 21 punti in classifica, a +11 sul Belgio che ha 2 gare in meno e gioca lunedì in trasferta contro la Moldavia, battuta 12-0 all'andata. Le azzurre si sono portate avanti con Cristiana Girelli al 4': sul calcio d'angolo battuto da sinistra, l'attaccante del Brescia femminile si staglia nell'area di rigore e batte di testa il portiere Morais. Il raddoppio per l'Italia sboccia dopo 9 minuti con Cecilia Salvai che colpisce in mischia, sempre su azione d'angolo. Il tiro del difensore della Juventus viene allontanato da Leto nei dintorni della linea di porta ma l'arbitro assegna il 2-0. Nella ripresa le azzurre avrebbero la possibilità di dilagare ma le conclusioni di Bonansea e Girelli si stampano sulla traversa. Il tris si materializza al 90' con la stessa Bonansea che sfrutta lo splendido assist di Galli. E' la rete che suggella il trionfo dell'Italia che mancava all'appuntamento iridato dal 1999. L'ultimo impegno, inutile ai fini della classifica del gruppo 6, sarà il 4 settembre contro il Belgio.
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2 pointsAi tempi del Pescara lo criticai ferocemente per via dei capelli lunghi e @furiosme ne è testimone, avevo aperto anche un Topic apposito su questo ragazzo dal capello lungo, no per me il portiere deve dare sicurezza, non essere in modalità beat generation yeah yeah... ecco a Genova dopo i 2 infortuni mi è diventato il miglior portiere italiano. Il lungo del muilan deve ancora mangiare pane. Mia previsione, se Mattia sta al posto suo e quando chiamato si dimostra all'altezza, Sceczseny verrà ceduto con plusvalenza, e ci garantiamo il portiere italiano più forte die prossimi anni.
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2 pointsHai finito di fare il fenomeno contro di noi. Stronzo
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2 pointsI poveretti sono in una fase di stanca (come noi del resto). Una sola annotazione di servizio: kransnocazzi è diventato m.er.do.jarsk
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2 pointsDarmian a 15 non va bene, Cancelo a 40 nemmeno, a chi non piacerebbe un Paolo Maldini al top a 20 milioni... Aggiornate il vostro listino prezzi sennò si finirà sempre a parlare del nulla. In tutte le discussioni.
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2 pointssi. mi mancava la parte della prova che ha fatto la sanderson a febbraio da noi. pur essendomi appassionato moltissimo alla squadra women mi era sfuggito questo passaggio. quest'anno quando giocheranno a Bari andrò a vederle senza dubbio
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2 pointsBuongiorno amore. SI CHIAMAVA PIERSANTI, SI CHIAMAVA! da socialisti gaudenti.
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2 pointsma vi pare possibile che un presidente del consiglio vada al G7 con la ryanair? Siamo usciti completamente pazzi. Prendesse il jet privato come qualsiasi manager di pari responsabilità e non rompessero le scatole. Il m5s dovrebbe crescere e cercare di educare pare dei suoi elettori che ha rincretinito con una propaganda senza senso.
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2 pointsCancelo-Sandro sulle fasce, mi sembra di sognare. Finalmente non vedremo più i fantomatici "terzini adattati", schierati in nome dell'"equilibrio"
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1 pointE' vero Scandaloso quel tizio, lo scongelano ad ogni sessione di mercato solo per fare terrorismo e farlo venire moscio ai tifosi della Juve
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1 pointMa vorrei proprio capire cosa vogliono questi deficienti. Se l’hanno mollato non è più un loro giocatore. Cosa pretendono adesso? Di decidere dove vanno i giocatori degli altri? Incredibile, sono dei pazzi furiosi!! E aggiungo:
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1 pointGiovedí, 8 giugno 1972 - ore 21:00 - Coppa Italia - girone finale seconda di andata JUVENTUS - TORINO 2-1 Furino (J. 19'), Ferrini (T. 66'), Anastasi (J. 88'). JUVENTUS: Piloni, Spinosi, Marchetti G., Furino, Morini, Salvadore (Roveta 46'), Causio, Cuccureddu, Anastasi, Capello F., Haller. Allenatore: Vycpalek. TORINO: Castellini, Lombardo, Fossati, Zecchini, Puia, Agroppi, Rampanti (Crivelli 68'), Ferrini, Bui, Sala C., Toschi (Luppi 46'). Allenatore: Giagnoni. Arbitro: Torelli. 08.06.1935 - Virginio Rosetta nuovo allenatore della Juventus per la stagione 1935-1936 08.06.1976 - Romolo Bizzotto sostituisce Carlo Parola (lievi problemi di salute) 08.06.2012 - Dopo la vittoria del 30° scudetto, la Juventus annuncia che sulle divise da gioco per la stagione 2012/13 non comparirà alcuna stella e il logo della società sarà modificato e riporterà la scritta '30 sul campo' Auguri a Lamberto Leonardi (Centrocampista Juventus 1969-1970) - Roma, 08.06.1939 e a Tiziano Ascagni (Attaccante Juventus 1972-1973) - Voghera (PV), 08.06.1954 L'8 giugno sono nati fra gli altri Giovanni Cassini, Tomaso Albinoni, Benedetto Alfieri, Robert Schumann, Charles Reade, Angelo Pezzaglia, Frank Lloyd Wright, Libero Bovio, Giuseppe Campari, Alphonse Georges, Santiago Bernabéu, Enzo Turco, Emilio Schuberth, John W. Campbell, Luigi Comencini, George D. Wallace, Robert Preston, Suharto, Barbara Bush, Gastone Moschin, Joan Rivers, Idilio Cei, Nancy Sinatra, Willie Davenport, Franco Acampora, Nicky Oppenheimer, Kathy Baker, Sônia Braga, Paola Comencini, Tony Rice, Bonnie Tyler, Paul Hildgartner, José Antonio Camacho, Jorge Higuaín, Juan Carlos Osorio, Massimo Castellina, Gennaro Iezzo, Lindsay Davenport, Kanye West, Nadia Petrova, Kim Clijsters, Javier Mascherano, Maximiliano Pereira, Vera Sokolova, Vladislav Stojanov e Ferland Mendy. L'8 giugno sono deceduti fra gli altri Maometto, George Sand, Arnoldo Mondadori, Corrado e Marina Malfatti.
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1 pointPerin: 'Porto entusiasmo e umiltà, impossibile dire di no alla Juve. Sono pronto' Fonte: https://bit.ly/2xSTXY8 Mattia Perin è un nuovo giocatore della Juventus: l'annuncio ufficiale è arrivato, ormai non c'è più nulla o nessuno da attendere. C'è solo da iniziare una splendida avventura. A margine delle visite mediche, l'area comunicazione della Vecchia Signora ha intervistato il nuovo portiere bianconero. Tra sensazioni ed emozione, ecco le parole dell'ex capitano del Genoa.VOGLIA DI AIUTARE - "C'è tanto entusiasmo, arrivo in punta di piedi con la massima umiltà e tanto da imparare . Spero di dare un contributo alla causa dando una mano quando serve, mi farò trovare pronto".LA TRATTATIVA - "C'è stato un forte interesse della società e quando mi hanno contattato attraverso il mio agente non potevo dire che sì. Perché comunque sono treni che passano una volta nella vita e non potevo rifiutare la Juventus"."SONO PRONTO" - "Mi sento pronto, ho passato dei periodi difficili, infortuni che mi hanno fatto trovare equilibrio, crescere e diventare uomo. Arrivo qui nell'età più giusta"
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1 pointBon, dai, esce dal J-Medical che non ha ancora 30 anni.. Ancora buono. Fa in tempo a trovarsi in una Juve con Berna capitano e Caldara vice...
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1 pointPuoi tranquillamente ufficializzare prima, ma il contratto ha validità a partire dal 1 luglio
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1 pointL'idea di passare da Darmian a Cancelo mi da una leggerissima sensazione di benessere
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1 pointMa è semplice: -non siamo nè di destra, nè di sinistra -stiamo con i poveri, ma pure con i ricchi -facciamo il governo con la Lega, ma potevamo farlo pure col PD -facciamo il referendum per uscire dall'euro, ma siamo a favore dell'euro -siamo amici degli Usa, ma pure della Russia ...e così via
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1 pointCon cancelo io credo non valga la pena investire per Darmian, De scoglio tappabuchi a destra o a sinistra fino al recupero di Spinazzola. Mi basterebbe a questo punto mantenere tutti i big e aggiungere Savic per avere uno squadrone pazzesco.
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1 pointE' sconfortante vedere che i 150 milioni di euro per l'aereo siano visti come uno scandalo, mentre i 36 miliardi di interesse da pagare in più non vengano neanche presi in considerazione. Chi propone soluzioni semplici a problemi complessi vi sta prendendo in giro. Discorsi semplicistici sono tipici della demagogia. POPULISMO E GENTISMO SONO IL NUOVO 'PANEM ET CIRCENSES' TERZA PAGINA Pubblicato: 05 Giugno 2018 Sul viale del tramonto della Seconda Repubblica si è invocato, come un mantra ossessivo, "il popolo". Il popolo vuole, il popolo decide, il popolo sovrano, il popolo come taumaturgo. L’investitura popolare è stata considerata alla stregua dell'incoronazione dell'imperatore del Sacro Romano Impero dal Papa: una legittimazione divina, fonte di potere quasi metafisico e sovrannaturale. Essere in disaccordo col popolo non è più l’espressione di un legittimo dissenso, ma un pericoloso atto eversivo della volontà popolare. Il concetto di popolo è sempre più svincolato da quella che è stata la sua più nobile connotazione sin dai tempi antichi: Senatus Populusque Romanus, per i Romani, indicava il popolo come rappresentante, insieme al Senato, del potere della Repubblica. La giustizia, nel nostro Paese, è amministrata “in nome del popolo italiano” e la sovranità, secondo l’art.1, comma 2, della Costituzione, appartiene al popolo. Attaulmente invece si sta assistendo ad una distorsione in chiave demagogica, del termine. Questa però non è una novità degli ultimi tempi: dapprima "il popolo" è stato patrimonio dell'ultimo governo Berlusconi per mettere in guardia gli Italiani dai rischi di un governo tecnico – usando l’aggettivo come uno spauracchio e una minaccia – non votato, appunto, dal popolo, facendo un’indebita equiparazione tra non votato e non voluto, quindi in contrapposizione con la sacra volontà popolare (in effetti i loden di Monti hanno soddisfatto molto meno il voyeurismo del nostro popolo di esteti rispetto ai costumi pornocarnevaleschi delle cene eleganti di Arcore). Ma Berlusconi, che non si può certo accusare di scarsa intelligenza e lungimiranza, ha da tempo lasciato il monopolio del popolo, concetto trito che ha ormai stancato l’elettore-consumatore sempre alla caccia di novità politiche, alla Lega, che lo ha fatto proprio (acquistandolo di seconda mano nei saldi di fine stagione di Forza Italia), consentendo così a Salvini di inserirlo nei discorsi a manciate come le virgole, i due punti e i punti e virgola della celebre lettera che Totò detta a Peppino in Totò, Peppino e la malafemmina: “ma sì, fai vedere che abbondiamo”. In effetti la parola è di grande effetto, e fa sì che si determini un coinvolgimento notevole delle masse: si rispecchiano nel popolo, si fondono e confondono al suo interno e si sentono forti in quanto popolo sovrano. Non dimentichiamo però che il popolo, inteso come folla, coacervo indistinto di persone in cui ciascuna abdica alla propria individualità per farla confluire in una unica, spersonalizzata e disumanizzata, è quell'entità oscura e irragionevole dell’assalto al forno di Milano dei Promessi Sposi, la folla sorda e cieca delle adunate naziste che osannava il Führer come il nuovo Messia, la massa violenta che ha scatenato periodicamente i pogrom in est Europa. Nel popolo l’io individuale confluisce e si annulla in un io comune semplicistico e suggestionabile, all’interno del quale l’individuo massificato smette di ragionare con la testa, inizia a farlo con la pancia. "La gente" è invece la versione pret-à-porter del popolo a uso e consumo dell'era della post-verità (intesa come epoca dominata da un'antipolitica della comunicazione), ne è la declinazione in chiave più semplicistica e rappresenta il suo lato deteriore. "La gente" è ancor più irrazionale del popolo, ancora più massa, più sfocata, ed è il motivo per cui è molto pericoloso rivolgersi ai suoi istinti più bassi, fomentarne la violenza facendo leva sulle paure più recondite, compattarne la volontà attraverso l’incitamento all’odio sociale e lo spettro di una politica “contro la gente”. A ben vedere, nell’attuale Medioevo politico i tecnici sono dipinti come i nemici del popolo (basti pensare alle tinte fosche usate per evocare un governo tecnico) e i politici si sono autoproclamati come gli unici depositari della sacra volontà della gente e del popolo, salvo però fare dell'antipolitica una bandiera e renderla l’essenza stessa della loro sopravvivenza, creando così un cortocircuito incoerente e preoccupante. Se "il popolo" ragiona con la pancia, "la gente" invece vive di suggestioni, che nell'epoca della post-verità – in cui nulla di ciò che si è detto ieri vale anche per l'oggi e certamente non esisterà più domani – vuol dire farsi dominare dal piazzista più pervicace e dall'affabulatore più persuasivo. L'antipolitica considera il popolo come popol bove, utile mezzo per il raggiungimento e la conservazione del potere, e guarda alla gente come alla sua versione più rozza e spersonalizzata, facilona, cui si può dire qualunque cosa e negarla poco dopo facendo apparire chi sottolinea queste incoerenze come un propagandista dei poteri forti e delle agenzie di rating (ricordiamo, meno di ottant’anni fa, i “sabotatori del grande stato fascista” e il “disfattismo delle demoplutocrazie occidentali alleatesi contro l’Italia”?, Allora c’era la perfida Albione, adesso il nemico è la perfida Frau Merkel) gente che crede oggi a pseudo-europeisti novelli, improvvisati e fasulli che sino a ieri volevano far uscire l’Italia dalla “trappola dell’euro” e scioglierla dal giogo germanico: come ebbe a dire Hitler, “le masse sono abbagliate più facilmente da una grande bugia che da una piccola”: ecco perché conviene spararle grosse. I populisti parlano al popolo, i demagoghi si rivolgono alla gente, passiva consumatrice di un prodotto politico che, privo del consenso, non potrebbe esistere, nutrendola di lusinghe (leggere “reddito di cittadinanza”, etc.), slogan e bugie per autoconservarsi, ammansendola o incitandola consapevolmente (leggere “impeachment per Mattarella”) salvo poi fingere spavento per i moti di piazza e richiamare la folla all’ordine assumendosi i meriti della ritrovata tranquillità esattamente come i domatori. La politica invece – quella vera – si rivolge alle persone come cittadini: se il popolo è la forma consapevole della gente, i cittadini sono l'evoluzione del popolo: hanno coscienza, volontà individuale, conoscono le istituzioni e le rispettano (distinguendo l'uomo, che può sbagliare, dall'istituzione che rappresenta, nella quale comunque credono) considerando la res publica patrimonio comune da rispettare, proteggere e servire con senso dello Stato. Il populismo e il gentismo hanno destrutturato la coscienza civica facendola regredire ad una forma degenerata di partecipazione antipolitica, rabbiosa, irrazionale e irrispettosa dei toni dell'agone politico e dei ruoli istituzionali e lo spettacolo di cui stanno dando prova in questi giorni i partiti populisti sovranisti altro non è se non la versione 3.0 del panem et circenses di Giovenale. Di circo ne abbiamo avuto abbastanza. Forse sarebbe meglio se ridiventassimo cittadini. https://www.stradeonline.it/terza-pagina/3449-populismo-e-gentismo-sono-il-nuovo-panem-et-circenses
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1 pointnon capisco... quelli del pd contestano anche il fatto che di maio possa cercare gli appunti di conte, mentre se qualcuno parla di spese INUTILI di enormi quantità di denaro allora quello non conta è proprio un ragionamento troppo di parte fa capire la zero credibilità il fatto che nessuno dica "in effetti forse era una spesa che si poteva evitare".. no nessuno.. risatine e via però martelliamo su di maio che cerca gli appunti: sono quelli i problemi
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1 pointSperiamo di prenderlo. Se si vuole puntare alla Champions si prende cancelo e si gioca con Sandro cancelo terzini titolari.
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1 pointMi hai fatto ripensare alle parole di Dani Alves: "La morte di Astori non mi ha turbato. Ogni giorno muoiono di fame tanti bambini nel mondo. Tutti dobbiamo morire prima o poi". Non aggiungo altro.
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1 pointma sono delle cose senza senso. Quasi tutte le migliaia di morti che avvengono ogni giorno avrebbero potuto, in altre circostanze, essere evitate. Parlarne tanto per fare sensazione e per tenere la ferita aperta è inutile.
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1 pointsono un po' deluso di non aver ancora letto neanche un post in cui si mette in evidenza l'inettitudine della società per aver strapagato un giocatore che voleva andare via da monaco e che il bayern lo avrebbe regalato a due lire al primo barbone che passava, ma come al solito Beppe si fa fregare come un pollo ...
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1 pointGiocatore che ti sistemerebbe quella fascia, per molti anni a venire. Dimentichiamo sempre che andrebbe a sostituire un partente (licht), per la famosa storia del...uno esce ed entra un altro. Cancelo, De Sciglio, e all'occorrenza Cuadrado direi che per alcuni annetti la dx è a posto. Partite ce ne sono tante da giocare. Mi aspetto arrivi, e comincerò a pensare che si stia facendo mercato con una certa idea....
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1 pointLa cosa spaventosa, è che i poveri son contenti della flat tax.
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1 pointMi sfugge il motivo per cui una famiglia con due redditi avrebbe meno giovamento di una monoreddito ma con stesse entrate. Se l'applicazione della flat tax è su base familiare, che sia mono reddito o meno, che cambia?
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1 pointIl buon Silvio proponeva la stessa roba e ha governato più di 10 anni con 4 governi diversi Però loro dicono tutti che vogliono pagare più tasse. Mentre quelli che conoscono i probblemi dellaggente e pensano a quellichenonarrivanoafinemese, vogliono abbassare di decine di migliaia di euro le tasse a chi è già benestante. Dicono che così chi più ricco consuma e investe di più, che è stato smentito dalla storia e da tutti gli economisti, perchè la propensione al consumo è più alta nelle fasce basse. Te lo dicono anche chiaro e tondo, però tutti continuano ad abboccare come dei tonti.
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1 pointLa flat tax per le famiglie numerose e meno abbienti . Notoriamente si sa, pagano tanto.
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1 pointmagari...anche solo per godere nel vedere le facce dei *****osi che senza un soldo non hanno riscattato Cancelo a ns. vantaggio....*****e dovete schiattare....non vedo l'ora di vedervi mangiare il fegato con asa e srna sulle fasce.... E godrei ancora di + se gli fottiamo anche uno dei 2 3 fenomeni che hanno in rosa....Icardi, gli altri due son Skriniar che spero il barca se lo prenda e Peresic che però è un pò discontinuo.....
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1 pointA me piacciono entrambi, ma è divertente leggere elogi a Cancelo (e altri terzini offensivi) e critiche a Cuadrado quando probabilmente la differenza tra i due, in fase difensiva, pende a favore del colombiano
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1 pointQuesto cojone di lotito lo perderà a zero, basta che il procuratore gli metta un po di pressione
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1 pointchi paga certe cifre è folle! a parte la questione morale ....che mi sta un po sul kulo vedere che i rikkoni cacciano i soldi a barcate per dei calciatori e chi lavora e si fa il kulo veramente prende una miseria....a parte questo che c'entra poco.... pagare 70-80 o 100 milioni...o anche più..... un bimbominkia qualsiasi che fa 1 stagione buona è qualcosa che non ha la benchè minimia logica! ora savic sarà pure fortissimo....ma spero che marotta vada a prendersi pogba (che di stagioni super ne ha fatte diverse per valere i soldi che chiedono) e poi parcheggi l'alfetta nel deretano di lotirchio dopo avergli anche sgommato in faccia mentre fa la pogdance e spero che il serbo scontento gli resti sul groppone e se lo inkuli dopo aver fatto una stagione da schifo
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1 pointGrazie Bayern, continuate così "Società coi controcazzi" cit. @- Domenico - @Shaka Vero @Morpheus ©?
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1 pointPiuttosto che vedere la Juve in mano a uno sceicco o un cinese preferisco tutta la vita Elkann