Non è soltanto quello. Purtroppo ci odiano tanto che non vogliono neppure darci la soddisfazione di ammettere che siamo di un altro pianeta e quindi in nostra presenza ripetono le stesse menate di Rubentus, ladri, dopati, arbitri, mafiat, ecc ecc, ma se sono in una safe zone (solo tra di loro, sicuri che non ci siano orecchie "nemiche" ad ascoltare) allora ammettono anche loro che siamo forti e che vinciamo per quello. È capitato a me in un ristorante della provincia portato da parenti con la cautela "attenzione il proprietario è un tifosissimo del topo, non fare discussioni per favore". Ok, va bene. Entro nel bar/ristorante e mi guardo in giro: sembra di essre in cagatona. Sciarpe, bandiere, gagliardetti, poster, foto autografate dovunque . Vabbè sto zitto. Il padrone al bancone parla con gli avventori (età media 70-80 anni) della partita imminente Juve - Barcellona. Anzichè i soliti commenti da internet li senti impauriti, timorosi dell'impresa che potremmo fare, del fatto che "quelli non muoiono mai", che abbiamo una difesa di ferro, ecc, ecc.
Stessa cosa di un video a Napoli di un tifoso Juventino che si è finto napolista in un bus, col conduttore che parlava con riverenza della Juve fino a quando non ha capito che l'interlocutore era gobbo e allora si è scatenato nelle solite filippiche...